domenica 7 dicembre 2008
Viabilità, gli errori imperdonabili del Comune
sabato 6 dicembre 2008
Martinucci interviene sulla viabilità
aperta in Borgaccio, che per la giunta sembra la panacea di ogni male, in realtà sarà solo un nuovo incrocio che porterà ancora più traffico visto l’enorme movimento della zona, essendo vicino anche alla superstrada. Il problema fondamentale è che ormai con le modifiche apportate sarà molto difficile migliorare la situazione di Poggibonsi, però alcune soluzioni potrebbero essere fatte, come ad esempio il sottopassaggio di Via Vallepiatta e di Via Solferino a doppio senso di circolazione in modo da poter diluire più velocemente il traffico e avere più soluzioni di viabilità.” Inoltre Martinucci lancia una provocazione, vista anche la scadenza elettorale della prossima primavera: “Considerando la situazione in cui ci troviamo, non pensate cari cittadini di Poggibonsi che non sia arrivato il momento di cambiare dopo 60 anni di Amministrazioni governate dalla sinistra?”
sabato 11 ottobre 2008
mercoledì 24 settembre 2008
lunedì 8 settembre 2008
Atreju 2008
Dunque, ci siamo! lunedì 11 agosto 2008
Buone Vacanze
Ci rivediamo a settembre
sabato 26 luglio 2008
Consorzi di bonifica? Ecco la verità. AN all'attacco con Michelotti, Cavini e Roselli: "Falsità e sprechi. Cittadini non pagate!"
Infatti è bene ricordare che la Legge Regionale Toscana 5 maggio 1994 n. 34 (richiamata proprio dal Sindaco) dice all’art. 3 che:
Cosa significa tutto questo? In sostanza, il il Consorzio ha diritto di percepire il contributo consortile solo ed esclusivamente se riesce a dimostrare che un determinato immobile (fabbricato o terreno) che, prima delle opere eseguite dal Consorzio valeva “100”, dopo lo svolgimento delle medesime vale “100+10” dove il valore numerico pari a "10” sta ad indicare l’incremento di valore ricevuto dall’immobile grazie alle attività condotte dal Consorzio. Quindi, se il Consorzio vuole essere pagato, deve provare che ha svolto delle opere, quali sono e che incidenza hanno avuto su un singolo bene, sia sotto il profilo qualitativo sia quantitativo.
La colpa di tutto ciò non è del Governo nazionale di Berlusconi, come troppo furbescamente si vuol far credere agli anziani e ai pensionati per tenerli buoni, ma la responsabilità è solo ed esclusivamente dell’amministrazione comunale, abituata a beffare i cittadini giocando sulla loro ignoranza e buona fede. Inutile dire che il Consorzio, in quanto tale, comporta come ente un costo per remunerare i dirigenti che lo compongono: un altro spreco pubblico che si aggiunge a quelli innumerevoli cui ci ha abitutato la sinistra toscana.
Inoltre facciamo notare che I CONSORZI SONO ENTI PUBBLICI ECONOMICI E, COME TALI, NON POSSONO AVVALERSI DELLA RISCOSSIONE DEI PROPRI CONTRIBUTI MEDIANTE I RUOLI DI CONTRIBUENZA. SIAMO IN PRESENZA DI ABUSI E DI VIOLAZIONI INCREDIBILI. QUESTA E’ LA REALTA’.
Per tutte le ragioni sovraesposte, AN ha deciso di lanciare una vera e propria campagna di controinformazione; dalla settimana prossima presso la sede in Via Suali 13/a sarà attivo uno sportello di informazione reale per i cittadini; a breve partirà una raccolta firme per denunciare questo abuso e rendere edotti i cittadini sulla realtà delle cose. “Già in passato – afferma Francesco Michelotti, capogruppo di AN in Consiglio Comunale – la sinistra aveva approfittato del caldo e del periodo estivo per far passare scelte discutibili; noi, come in passato, non daremo tregua a questa amministrazione, impegnandoci tutta l’estate per contrastare questa situazione. Non pensino di avere vita facile; invece di fare le Feste dell’Unità, spiegassero ai cittadini perché sono sempre a chiedere i soldi inutilmente”. Fabio Cavini, dirigente del partito, insieme a Carolina Roselli annunciano “una mobilitazione forte del partito per l’amore della verità dalla parte dei cittadini, contro un’amministrazione ancora una volta arrogante e inopportuna”.
Nel prossimo consiglio comunale AN farà un’interrogazione, ma la battaglia sicuramente non si esaurirà in quella sede.
RICHIESTA SOSPENSIONE PROVVEDIMENTO DI RIORGANIZZAZIONE ACCESSO AL CENTRO STORICO
FRANCESCO MICHELOTTI - MARIA CAROLINA ROSELLI
Una nuova urbanistica per la nostra città, AN illustra le sue proposte e la sua visione per un nuovo tessuto urbano a Poggibonsi
Crediamo opportuno compiere un'operazione di chiarezza politica e spiegare su queste colonne la nostra posizione in merito alla questione urbanistica della città di Poggibonsi, criticando quegli aspetti che a nostro avviso andrebbero rivisti.
Il piano urbanistico di Poggibonsi è sempre stato orientato al risparmio del territorio e al recupero degli opifici dismessi all' interno del perimetro urbano; questo, se da un lato ha portato effetti positivi, dall'altro ha tuttavia realizzato un'offerta residenziale molto ridotta, consistente solo in appartamenti. Purtroppo dobbiamo riscontrare che in questi anni è rimasta inevasa la domanda per un'edilizia di qualità, di tipo meno intensivo, ad esempio tipologie a villino o abitazioni isolate. A nostro avviso ci sarebbero zone di saturazione previste dal piano strutturale ancora inevase e sfruttabili per realizzare finalmente un'edilizia di qualità. Abbiamo quindi bisogno di una visione dell'urbanistica radicalmente opposta a quella creata dalla sinistra negli ultimi anni,capace solo di andare a tappare i buchi di fronte alle esigenze reali che si manifestano di volta in volta.
Occorre un'urbanistica propositiva,che agisca da volano per le scelte sul territorio,a carattere economico,sociale,e di conservazione del patrimonio paesaggistico. Noi abbiamo sempre avuto come riferimento questi principi, e di volta in volta in Consiglio Comunale abbiamo valutato la bontà del progetto urbanistico che ci veniva proposto, e le sue opportunità politiche di attuazione. Abbiamo valutato la coerenza del progetto rispetto agli obbiettivi e gli effetti finali che ricadono sul territorio, sulla salute, sui consumi energetici, sulla vita dei cittadini. Per costruire un territorio migliore e più vivibile è necessario cambiare radicalmente impostazione, anche in questo ambito l'Amministrazione di sinistra ha fallito in pieno, dimostrando ancora una volta di non essere all'altezza della situazione. Sempre in merito di urbanistica, giova ricordare alcune opere tanto annunciate e mai realizzate dall’amministrazione: lo scalo merci alla Zambra e l’effettiva creazione del distretto del camper, fondamentali per la nostra economia territoriale, ma ancora nodi irrisolti. Anche qui la sinistra ha parlato tanto, ma non ha concluso niente. Come sempre.
Intervista a Francesco Michelotti, Capogruppo AN Poggibonsi
Dopo le ultime polemiche sui giornali in relazione all’urbanistica, abbiamo incontrato il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale di Poggibonsi Francesco Michelotti, il più giovane capogruppo presente in seno al Consiglio.
Consigliere Michelotti, cosa pensa della polemica innescata da Forza Italia sulle questioni urbanistiche ?
C’è un problema di merito e di metodo. Sulla variante dei Foci ci siamo astenuti perché il progetto poteva essere strutturato meglio, ma andava salvata la possibilità di far crescere la nostra area industriale. Tuttavia c’è un problema di metodo.
Perché?
Perché spostare la discussione sul piano della legittimità degli atti non mi sembra un buon modo di affrontare la questione; se ci sono state scorrettezze le accerterà la magistratura, verso cui ho totale fiducia. Ma la politica deve offrire soluzioni, risposte, non creare allarme sociale o emettere sentenze prima dei processi. La politica non può essere sempre e solo proclami, slogan e colpi di teatro. Dev’essere anche ragionamento. Altrimenti rischiamo di creare un effetto controproducente.
Quale?
Intanto verso i nostri elettori, che non si aspettano solo “sparate” sui giornali, ma proposte alternative concrete come quelle che abbiamo fornito, ad esempio, sulla viabilità. E poi così facendo offriamo la spalla alla maggioranza per costruire una polemica tutta a loro vantaggio.
In effetti Mino Niccolai, capogruppo del PD, ha attaccato duramente Forza Italia.
E così ha ottenuto l’effetto di far passare in secondo piano i disastri della sua Giunta comunale. Lui ha tutto l’interesse ad alimentare questa polemica; io invece sto ancora aspettando alcune risposte: perché lo scempio di Largo Gramsci? Perché ci hanno negato il referendum sul sottopasso? Perché il sottopasso di via Vallepiatta non viene messo a doppio senso? A che punto è la trasformazione societaria della Politeama s.p.a. ? Vorrei delle risposte.
Niccolai ha chiamato in causa anche Alleanza Nazionale, anche se voi vi siete astenuti sulla variante dei Foci come ha appena ricordato
In consiglio gli ho risposto. E ricordo anche che sono stato io il primo firmatario di una mozione per la creazione di un distretto del camper nella nostra area. Non accetto che ora siano loro a fare i paladini del settore. Se ben ricordo, nel comunicato del PD dei giorni scorsi c’era un tono quasi minaccioso (“rifletta bene AN sulle strategie dei propri compagni di viaggio” n.d.r.): pensi per sé, Niccolai, visto che come compagni di viaggio ha scelto il Sindaco e la Giunta, e di cui ha colpevolmente avallato tutte le decisioni. Io sono abituato a pensare con la mia testa, a differenza di Niccolai e dei suoi colleghi consiglieri che sono sudditi del loro partito e del Sindaco.
Il Pd vi rimprovera anche qualche assenza di troppo in consiglio comunale…
Personalmente sono stato sempre presente. Ma non è dalle presenze che si giudica un consigliere, ma dalla sua capacità di incidere nel dibattito politico. Da questo punto di vista i consiglieri del PD sono delle ombre, non hanno mai preso un’iniziativa politica autonoma, di alcuni neanche conosco la voce perché non parlano mai. Per tutti loro parla sempre il Sindaco. E giù tutti ad annuire!
Creerete un gruppo unico del PDL in consiglio come ha fatto il PD? Il 2009 è vicino, ci sono le elezioni comunali.
Noi dentro AN più di tutti abbiamo voluto il PDL e lavoriamo per costruirlo non solo a Poggibonsi, ma anche in tutta la provincia. Però ci vogliono tempi e modi. Ecco perché abbiamo ancora gruppi separati in consiglio. Per quanto riguarda il 2009 ne stiamo già parlando, ma senza fretta e senza personalismi. Dobbiamo guardare a tutte quelle novità e a quei soggetti nati come stimolo al dibattito cittadino e che si pongono in alternativa alla sinistra. Così si gettano le basi per fare un buon risultato.
martedì 10 giugno 2008
Atti vandalici in Borgo Marturi
mercoledì 23 aprile 2008
AN-PDL: chiarire subito le voci sulla Camera di Commercio di Poggibonsi, siamo contrari alla chiusura.
martedì 15 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
ULTIMO APPELLO AL VOTO PRIMA DEL SILENZIO ELETTORALE
Nelle giornate di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008, riguardo alle elezioni politiche, ricorda di tracciare una croce sopra "Il Popolo della Libertà - BERLUSCONI PRESIDENTE" e di non uscire dai margini del riquadro e, soprattutto, non si devono esprimere preferenze, pena l'annullamento del tuo voto.
martedì 8 aprile 2008
CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE
lunedì 31 marzo 2008
UNITI PER IL GOVERNO DEL POPOLI DELLA LIBERTÀ - AN aderisce al PDL, attacca il PD e lavora per il cambiamento
sabato 29 marzo 2008
Domenica 30 Tir elettorale del Popolo della Libertà
lunedì 24 marzo 2008
Appuntamenti
martedì 11 marzo 2008
Domenica ecologica e blocco totale, una domenica bestiale. Michelotti e Cavini (AN - PDL) attaccano l'amministrazione comunale.
martedì 19 febbraio 2008
Appuntamenti
mercoledì 6 febbraio 2008
Iniziativa in ricordo dei martiri delle Foibe e degli esuli istriani e giuliano-dalmati
Azione Giovani e Azione Universitaria, le organizzazioni giovanili di Alleanza Nazionale, hanno organizzato una serie di eventi per celebrare degnamente l’iniziativa, che culminerà con la manifestazione in Piazza Salimbeni prevista per il prossimo 9 febbraio alle 18.00 dal titolo “Manifestazione per l’orgoglio nazionale. In ricordo dei martiri delle Foibe”. L’evento è stato promosso dal Presidente Provinciale di AN Alessandro Manganelli, da Francesco Michelotti dirigente provinciale, Fabio Cavini, Michele Capitani, Roberta Spada e Francesco Aldo Tucci, e vedrà la partecipazione di tutti i vertici del partito.
Poiché la celebrazione del Giorno del Ricordo coincide quest’anno con il semestre di presidente dell’Ue della Slovenia, è dunque l’occasione perfetta per richiamare lo Stato dell’ex Jugoslavia all’adempimento degli obblighi di natura giuridica, che riguardano l’annosa - e mai risolta - vicenda dei beni abbandonati dagli esuli italiani dopo l’occupazione militare titina delle terre al confine orientale. Inoltre, alla luce dell’ormai prossimo ingresso nell’UE della Croazia, l’Italia deve pretendere una risposta su quelle tematiche rimaste ancora inevase; basti pensare ai limiti sul diritto di proprietà dei cittadini italiani in quelle terre, ancora in vigore e che violano anche i più elementari principi di libertà dell’Europa. Perciò la Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale – dichiara Francesco Michelotti - ha deciso di avviare a partire dal 10 febbraio una petizione popolare indirizzata al Parlamento Europeo, per chiedere all’UE maggiore vigilanza sul rispetto dei princìpi fondamentali sia nei confronti di quegli Stati come la Slovenia, che fanno di diritto parte del consesso comunitario, sia con la Croazia, che si appresta ad entrarvi. Non solo: il nostro appello vuole essere un monito, per ricordare che la storia europea non è soltanto un insieme di trattati internazionali ma anche e soprattutto una condivisione di esperienze e di diritti, che nel caso della restituzione dei beni ai nostri esuli sono ancora oggi vergognosamente negati.
Verrà distribuito anche un opuscolo, che ripercorre in sintesi le tappe della tragedia vissuta dai nostri connazionali sul Confine Orientale e dall’Italia tutta dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
giovedì 24 gennaio 2008
AN: AL VIA LA PETIZIONE POPOLARE PER IL DOPPIO SENSO DI VIA VALLEPIATTA.
“Una battaglia per ottenere qualcosa – precisa il capogruppo di AN al consiglio comunale Francesco Michelotti – non contro qualcuno”. Michelotti ha illustrato in una conferenza stampa le motivazioni della petizione, insieme al consigliere comunale Maria Carolina Roselli e al coordinatore comunale di AN Fabio Cavini. Nella relazione illustrativa che accompagna la petizione si legge che “la possibilità di far circolare le auto a doppio senso in Via Vallepiatta avrebbe un impatto benefico sulla circolazione, perché permetterebbe di raggiungere l’altro capo della città anche nella direzione opposta a quella attualmente possibile nei due dei tre sottopassi oggi presenti; inoltre le condizioni per il passaggio a doppio senso in Via Vallepiatta ci sono senza dubbio, e le auto provenienti nel nuovo senso possono essere incanalate senza difficoltà in nuove direzioni, senza che il traffico venga stravolto”. In virtù di queste essenziali ma pregnanti considerazioni, AN rilancia la questione sulla viabilità, dopo aver preso ormai atto della sofferta (e sbagliata) decisione di chiudere per sempre Largo Gramsci alle auto. “Cercheremo – concludono gli esponenti di AN – di coinvolgere ampi settori della società nella nostra petizione, a partire dalle associazioni di categoria e dalle associazioni che vedono di buon occhio questa iniziativa”.
A margine di questa iniziativa, AN torna a chiedere un consiglio comunale straordinario per affrontare il problema legato alla circolazione delle auto; iniziativa più volte negata miseramente dalla maggioranza di sinistra. AN sarà in piazza già domenica prossima per la raccolta delle firme, e si potrà firmare anche presso la sede del partito di Fini in Via Suali 13/a ogni martedì dalle 21.30.
mercoledì 9 gennaio 2008
CITTADINI ALLE PRESE CON LA LETTERA DI ACQUE SPA, AN PROPONE IL RIMBORSO AI CITTADINI PER LE SPESE SOSTENUTE, MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE
Inaccettabile è, poi, il fatto che ci siano delle sanzioni previste a carico di chi, pur adempiendo, commette degli errori nella compilazione del modulo; i cittadini saranno quindi costretti a spedire delle raccomandate per non rischiare contestazioni di alcun genere. In pratica i cittadini dovranno perdere tempo negli uffici comunali e poi spedire la lettera con francobollo o, nel caso di persone particolarmente diligenti, a mezzo raccomandata (€3,40).
Ci chiediamo come sia possibile che l'amministrazione comunale possa permettere tali situazioni, quando invece dovrebbe schierarsi dalla parte dei cittadini contro la burocrazia.
Dovrebbero essere i cittadini a chiedere i soldi ad Acque a titolo di risarcimento, visti i continui disservizi dell'impianto idrico della nostra città, nonchè i continui guasti all'acquedotto cittadino. Se le cose dovessero continuare, informeremo le associazioni dei consumatori per valutare se chiedere il rimborso dei danni provocati.
FRANCESCO MICHELOTTI - CAPOGRUPPO AN COMUNE POGGIBONSI
CAROLINA ROSELLI - CONSIGLIERE COMUNALE AN POGGIBONSI
FABIO CAVINI - COORDINATORE COMUNALE AN POGGIBONSI



