domenica 7 dicembre 2008

Viabilità, gli errori imperdonabili del Comune

I poggibonsesi non si rassegnano e chiedono modifiche strutturali al traffico. Non abbiamo mai fatto mistero di non condividere molte delle scelte di questo Comune, specialmente in tema di viabilità; molte nostre battaglie sono state indirizzate proprio per modificare il traffico di Poggibonsi, rispetto alle decisioni assunte dalla Giunta Rugi. Riteniamo che, ultimamente, le scelte adottate dall’amministrazione si siano definitivamente palesate per quelle che sono, ossia errori colossali. E’ stato sbagliato costruire il sottopasso di Largo Gramsci solo pedonale, è sbagliato mantenere i due sottopassi (Via Vallepiatta e Via Solferino) nello stesso senso di marcia, è assurdo continuare a predicare che il traffico così come è va bene e la soluzione è un maggiore uso degli autobus da parte dei cittadini; in questi ultimi tempi abbiamo avuto dal Comune solo risposte evasive e contraddittorie, segno evidente che più di uno si è reso conto degli errori madornali di questa amministrazione. I lavori nel primo segmento di via Borgaccio proseguono a rilento - non è una novità – ma non saranno la panacea di tutti i mali, perchè per funzionare devono essere accompagnate, a nostro avviso, da altre misure parallele che permettano un deflusso regolare del traffico. E cosa dire del sistema ZTL che il Comune ha imposto ai cittadini del centro storico? Dopo pochi mesi e moltissime proteste, ci si è resi conto che non poteva funzionare e sono stati costretti a fare marcia indietro. Noi lo avevamo detto subito e avevamo chiesto al Comune di ripensarci, ma la testardaggine e l’arroganza politica con la quale viene amministrata questa città ha prevalso. Senza contare, infine, l’ultima promessa disattesa, quella di tempi celeri per la realizzazione del parcheggio del Vallone: sarà invece più lunga del previsto, vista la battaglia legale intrapresa tra il Comune e la ditta appaltatrice. Noi auspichiamo interventi concreti per risolvere i problemi del traffico, viste le molte segnalazioni che ci pervengono costantemente dai cittadini che non si rassegnano a vedere la città in questo stato. Neanche noi ci rassegniamo, perciò continuiamo le nostre battaglie con l’auspicio che la prossima primavera – quando ci saranno le elezioni – i cittadini si ricordino dei disastri compiuti da questa amministrazione. L’occasione ci è gradita per augurare ai tutti i Poggibonsesi buon Natale e un felice anno nuovo.

sabato 6 dicembre 2008

Martinucci interviene sulla viabilità

In questi giorni il circolo Poggibonsese di AN, si è riunito per discutere dei problemi in cui si trova il nostro comune; il vicepresidente del circolo Gianni Martinucci è intervenuto sulla questione ancora molto dibattuta della viabilità: “ancora una volta - afferma il dirigente di AN di Poggibonsi - siamo di fronte all’incompetenza della classe dirigente del comune di Poggibonsi sul problema viabilità; dopo aver creato una totale confusione con tutti i divieti di circolazione, con il problema dei parcheggi a pagamento e soprattutto con la costruzione del sottopassaggio di Largo Gramsci, siamo ora di fronte all’ennesimo palliativo propinato dal Comune. La rotatoria che sta per essere
aperta in Borgaccio, che per la giunta sembra la panacea di ogni male, in realtà sarà solo un nuovo incrocio che porterà ancora più traffico visto l’enorme movimento della zona, essendo vicino anche alla superstrada. Il problema fondamentale è che ormai con le modifiche apportate sarà molto difficile migliorare la situazione di Poggibonsi, però alcune soluzioni potrebbero essere fatte, come ad esempio il sottopassaggio di Via Vallepiatta e di Via Solferino a doppio senso di circolazione in modo da poter diluire più velocemente il traffico e avere più soluzioni di viabilità.” Inoltre Martinucci lancia una provocazione, vista anche la scadenza elettorale della prossima primavera: “Considerando la situazione in cui ci troviamo, non pensate cari cittadini di Poggibonsi che non sia arrivato il momento di cambiare dopo 60 anni di Amministrazioni governate dalla sinistra?”

sabato 11 ottobre 2008

Joerg Haider

26/01/1950 - 11/10/2008

R.I.P.

lunedì 8 settembre 2008

Atreju 2008

Dunque, ci siamo!

Fra pochi giorni si alzerà il sipario su Atreju 2008 che si svolgerà a Roma dal 10 al 14 settembre, presso il Parco del Celio, a pochi passi dal Colosseo.Dieci anni fa, quasi per gioco, la nostra comunità iniziò questa folle avventura destinata a diventare la più importante manifestazione giovanile d'Italia. Da allora sono cambiate tante cose, ma la voglia di ragionare, stupire e divertirsi è rimasta la stessa.

Il decennale di Atreju cade in un momento assai particolare di straordinarie evoluzioni in ogni ambito. Per la prima volta, la festa di Azione Giovani si apre alle altre esperienze politiche destinate a confluire nel Popolo della Libertà. Non solo.

All'interno del villaggio avranno diritto di cittadinanza nuove associazioni culturali, sociali e sportive.

Insomma, come sempre, Atreju sarà una festa di parte piuttosto che di partito. Che poi è il segreto del suo successo in questo lungo decennio ricco di gioie e sofferenza, di passione e coraggio.Sono ore febbrili queste, in cui cresce oltre all'attesa dei partecipanti anche la curiosità dei giornalisti… programma ufficiale è stato svelato e potete trovarlo su http://www.atreju.tv/.

Nei quattro giorni della Festa, succederà di tutto: tanta politica, ma anche solidarietà, cultura, sport, musica e cabaret, le mode del momento, il cibo, il vino, i balli, l'emozione del ritrovarsi ad un anno di distanza, insieme con l'impazienza di conoscersi per la prima volta. Nel palinsesto dei dibattiti ci sarà spazio per tanti temi diversi ed una molteplicità di relatori, tutti di grande spessore.Segnaliamo solo due incontri, da subito, quelli con "i big": l'appuntamento di sabato 13 alle 10 e 30 del mattino con Gianfranco Fini, a confronto con i rappresentati dei principali movimenti giovanili italiani, e l'incontro a tutto campo con Silvio Berlusconi, alle ore 18 e 30 di giovedì 11.

Chi viene da fuori Roma ed ha bisogno di un alloggio a prezzi contenuti può contare anche quest'anno sul campeggio convenzionato con Atreju ed il consueto servizio navetta messo a disposizione dall'organizzazione. Il costo per notte è di 25 euro a persona. Non dimenticate che per tutti gli accreditati il pranzo è gratuito presso l'area ristorante e (novità!) è libero anche l'accesso alla splendida piscina posta al centro del villaggio (aperta fino alle ore 14.00).

Per chi viene da fuori Roma è previsto un voucher dal costo 25 euro giornalieri comprendente: * Pernottamento in bungalow; * Bus navetta per i collegamenti tra la festa ed il campeggio; * Pranzo; * Ingresso in piscina la mattina;Per prenotare il campeggio telefonare al numero 06-92014404

Vi saluto con la speranza di vedervi tutti in questi 4 giorni, per tutti noi importanti e da sempre sentiti, sarà una grande festa e deve essere la nostra festa, la festa del nostro movimento, la festa di Azione Giovani ma soprattutto la festa della nostra Comunità!

Ad Atreju!

Giorgia Meloni

lunedì 11 agosto 2008

Buone Vacanze

Il circolo "Giorgio Almirante" augura a tutti voi buone vacanze.
Ci rivediamo a settembre

sabato 26 luglio 2008

Consorzi di bonifica? Ecco la verità. AN all'attacco con Michelotti, Cavini e Roselli: "Falsità e sprechi. Cittadini non pagate!"

In questi giorni i cittadini del Comune di Poggibonsi hanno ricevuto una lettera, sottoscritta congiuntamente dal suo Sindaco, Luca Rugi nonché dal Commissario Straordinario del “Consorzio di bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana centrale”, Mauro Cresti, insieme ad un opuscolo informativo sulle attività di questo Consorzio, in cui essi hanno annunciato che, a decorrere dal prossimo anno, a tutti i proprietari di fabbricati e terreni sarà trasmesso un avviso di pagamento avente ad oggetto il pagamento di un contributo consortile per non meglio precisate “opere di miglioramento fondiario e a carattere idraulico” eseguite dal predetto Consorzio di bonifica. In pratica, per il semplice fatto di essere proprietario di un immobile ciascun soggetto dovrebbe essere obbligato, a norma di legge, a pagare un tributo al Consorzio. Purtroppo dobbiamo constatare che il Comune ed il Consorzio si avvalgono di una ingiustificata disinformazione per non dire ai cittadini qual è la vera realtà di queste strutture che non servono a niente.
Infatti è bene ricordare che la Legge Regionale Toscana 5 maggio 1994 n. 34 (richiamata proprio dal Sindaco) dice all’art. 3 che: <>
Cosa significa tutto questo? In sostanza, il il Consorzio ha diritto di percepire il contributo consortile solo ed esclusivamente se riesce a dimostrare che un determinato immobile (fabbricato o terreno) che, prima delle opere eseguite dal Consorzio valeva “100”, dopo lo svolgimento delle medesime vale “100+10” dove il valore numerico pari a "10” sta ad indicare l’incremento di valore ricevuto dall’immobile grazie alle attività condotte dal Consorzio. Quindi, se il Consorzio vuole essere pagato, deve provare che ha svolto delle opere, quali sono e che incidenza hanno avuto su un singolo bene, sia sotto il profilo qualitativo sia quantitativo.
La colpa di tutto ciò non è del Governo nazionale di Berlusconi, come troppo furbescamente si vuol far credere agli anziani e ai pensionati per tenerli buoni, ma la responsabilità è solo ed esclusivamente dell’amministrazione comunale, abituata a beffare i cittadini giocando sulla loro ignoranza e buona fede. Inutile dire che il Consorzio, in quanto tale, comporta come ente un costo per remunerare i dirigenti che lo compongono: un altro spreco pubblico che si aggiunge a quelli innumerevoli cui ci ha abitutato la sinistra toscana.
Inoltre facciamo notare che I CONSORZI SONO ENTI PUBBLICI ECONOMICI E, COME TALI, NON POSSONO AVVALERSI DELLA RISCOSSIONE DEI PROPRI CONTRIBUTI MEDIANTE I RUOLI DI CONTRIBUENZA. SIAMO IN PRESENZA DI ABUSI E DI VIOLAZIONI INCREDIBILI. QUESTA E’ LA REALTA’.

Inoltre il Sindaco Rugi, il 22 NOVEMBRE 2000 CON UNA LETTERA INDIRIZZATA A TUTTI I CITTADINI DEL COMUNE DI POGGIBONSI disse ESPRESSAMENTE CHE I CONSORZI DI BONIFICA SONO ENTI VECCHI ED E’ <<ASSURDO CHE UN PROBLEMA COME QUELLO DELLA REGIMAZIONE IDRAULICA DEI FIUMI, DEBBA ESSERE MESSO A CARICO DI ALCUNI CITTADINI; E’ UN COMPITO CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVE SVOLGERE NEL SUO INSIEME>>. Adesso ha cambiato idea, ci spieghi perché!

Per tutte le ragioni sovraesposte, AN ha deciso di lanciare una vera e propria campagna di controinformazione; dalla settimana prossima presso la sede in Via Suali 13/a sarà attivo uno sportello di informazione reale per i cittadini; a breve partirà una raccolta firme per denunciare questo abuso e rendere edotti i cittadini sulla realtà delle cose. “Già in passato – afferma Francesco Michelotti, capogruppo di AN in Consiglio Comunale – la sinistra aveva approfittato del caldo e del periodo estivo per far passare scelte discutibili; noi, come in passato, non daremo tregua a questa amministrazione, impegnandoci tutta l’estate per contrastare questa situazione. Non pensino di avere vita facile; invece di fare le Feste dell’Unità, spiegassero ai cittadini perché sono sempre a chiedere i soldi inutilmente”. Fabio Cavini, dirigente del partito, insieme a Carolina Roselli annunciano “una mobilitazione forte del partito per l’amore della verità dalla parte dei cittadini, contro un’amministrazione ancora una volta arrogante e inopportuna”.
Nel prossimo consiglio comunale AN farà un’interrogazione, ma la battaglia sicuramente non si esaurirà in quella sede.

RICHIESTA SOSPENSIONE PROVVEDIMENTO DI RIORGANIZZAZIONE ACCESSO AL CENTRO STORICO

Ill. mo Signor Sindaco
La decisione dell'amministrazione comunale di far ntrare in vigore dal 14 luglio 2008 la riorganizzazione dell'accesso al centro storico è senza dubbio un provvedimento che presenta elementi di trasformazione e di novtà che non passano certo inosservati. La scelta, tra le altre, di creare due aree (ZTL e ZCS) , di stabilire una netta differenziazione tra i residenti delle due aree, e tra chi ha proprietà di garage e chi non lo ha, sta creando un notevole malessere tra i cittadini. Senza entrare nel merito, e senza quindi esprimere giudizi sull’opportunità di un provvedimento che è, per alcuni aspetti, rivoluzionario, ci sembra opportuno compiere un’opera di maggior informazione verso i cittadini interessati; a tal proposito, siamo quindi convinti della necessità di sospendere l’entrata in vigore di questo nuovo regime di accesso al centro storico, per permettere ai residenti di averne maggiore consapevolezza, e anche per poter affrontare la questione in Consiglio Comunale, ascoltando tutte le forze politiche. Certi che comprenderà la rilevanza del tema, in attesa di un Suo riscontro, porgiamo Distinti Saluti.

FRANCESCO MICHELOTTI - MARIA CAROLINA ROSELLI

Una nuova urbanistica per la nostra città, AN illustra le sue proposte e la sua visione per un nuovo tessuto urbano a Poggibonsi

Crediamo opportuno compiere un'operazione di chiarezza politica e spiegare su queste colonne la nostra posizione in merito alla questione urbanistica della città di Poggibonsi, criticando quegli aspetti che a nostro avviso andrebbero rivisti.

Il piano urbanistico di Poggibonsi è sempre stato orientato al risparmio del territorio e al recupero degli opifici dismessi all' interno del perimetro urbano; questo, se da un lato ha portato effetti positivi, dall'altro ha tuttavia realizzato un'offerta residenziale molto ridotta, consistente solo in appartamenti. Purtroppo dobbiamo riscontrare che in questi anni è rimasta inevasa la domanda per un'edilizia di qualità, di tipo meno intensivo, ad esempio tipologie a villino o abitazioni isolate. A nostro avviso ci sarebbero zone di saturazione previste dal piano strutturale ancora inevase e sfruttabili per realizzare finalmente un'edilizia di qualità. Abbiamo quindi bisogno di una visione dell'urbanistica radicalmente opposta a quella creata dalla sinistra negli ultimi anni,capace solo di andare a tappare i buchi di fronte alle esigenze reali che si manifestano di volta in volta.

Occorre un'urbanistica propositiva,che agisca da volano per le scelte sul territorio,a carattere economico,sociale,e di conservazione del patrimonio paesaggistico. Noi abbiamo sempre avuto come riferimento questi principi, e di volta in volta in Consiglio Comunale abbiamo valutato la bontà del progetto urbanistico che ci veniva proposto, e le sue opportunità politiche di attuazione. Abbiamo valutato la coerenza del progetto rispetto agli obbiettivi e gli effetti finali che ricadono sul territorio, sulla salute, sui consumi energetici, sulla vita dei cittadini. Per costruire un territorio migliore e più vivibile è necessario cambiare radicalmente impostazione, anche in questo ambito l'Amministrazione di sinistra ha fallito in pieno, dimostrando ancora una volta di non essere all'altezza della situazione. Sempre in merito di urbanistica, giova ricordare alcune opere tanto annunciate e mai realizzate dall’amministrazione: lo scalo merci alla Zambra e l’effettiva creazione del distretto del camper, fondamentali per la nostra economia territoriale, ma ancora nodi irrisolti. Anche qui la sinistra ha parlato tanto, ma non ha concluso niente. Come sempre.

Intervista a Francesco Michelotti, Capogruppo AN Poggibonsi

Dopo le ultime polemiche sui giornali in relazione all’urbanistica, abbiamo incontrato il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale di Poggibonsi Francesco Michelotti, il più giovane capogruppo presente in seno al Consiglio.

Consigliere Michelotti, cosa pensa della polemica innescata da Forza Italia sulle questioni urbanistiche ?

C’è un problema di merito e di metodo. Sulla variante dei Foci ci siamo astenuti perché il progetto poteva essere strutturato meglio, ma andava salvata la possibilità di far crescere la nostra area industriale. Tuttavia c’è un problema di metodo.

Perché?

Perché spostare la discussione sul piano della legittimità degli atti non mi sembra un buon modo di affrontare la questione; se ci sono state scorrettezze le accerterà la magistratura, verso cui ho totale fiducia. Ma la politica deve offrire soluzioni, risposte, non creare allarme sociale o emettere sentenze prima dei processi. La politica non può essere sempre e solo proclami, slogan e colpi di teatro. Dev’essere anche ragionamento. Altrimenti rischiamo di creare un effetto controproducente.

Quale?

Intanto verso i nostri elettori, che non si aspettano solo “sparate” sui giornali, ma proposte alternative concrete come quelle che abbiamo fornito, ad esempio, sulla viabilità. E poi così facendo offriamo la spalla alla maggioranza per costruire una polemica tutta a loro vantaggio.

In effetti Mino Niccolai, capogruppo del PD, ha attaccato duramente Forza Italia.

E così ha ottenuto l’effetto di far passare in secondo piano i disastri della sua Giunta comunale. Lui ha tutto l’interesse ad alimentare questa polemica; io invece sto ancora aspettando alcune risposte: perché lo scempio di Largo Gramsci? Perché ci hanno negato il referendum sul sottopasso? Perché il sottopasso di via Vallepiatta non viene messo a doppio senso? A che punto è la trasformazione societaria della Politeama s.p.a. ? Vorrei delle risposte.

Niccolai ha chiamato in causa anche Alleanza Nazionale, anche se voi vi siete astenuti sulla variante dei Foci come ha appena ricordato

In consiglio gli ho risposto. E ricordo anche che sono stato io il primo firmatario di una mozione per la creazione di un distretto del camper nella nostra area. Non accetto che ora siano loro a fare i paladini del settore. Se ben ricordo, nel comunicato del PD dei giorni scorsi c’era un tono quasi minaccioso (“rifletta bene AN sulle strategie dei propri compagni di viaggio” n.d.r.): pensi per sé, Niccolai, visto che come compagni di viaggio ha scelto il Sindaco e la Giunta, e di cui ha colpevolmente avallato tutte le decisioni. Io sono abituato a pensare con la mia testa, a differenza di Niccolai e dei suoi colleghi consiglieri che sono sudditi del loro partito e del Sindaco.

Il Pd vi rimprovera anche qualche assenza di troppo in consiglio comunale…

Personalmente sono stato sempre presente. Ma non è dalle presenze che si giudica un consigliere, ma dalla sua capacità di incidere nel dibattito politico. Da questo punto di vista i consiglieri del PD sono delle ombre, non hanno mai preso un’iniziativa politica autonoma, di alcuni neanche conosco la voce perché non parlano mai. Per tutti loro parla sempre il Sindaco. E giù tutti ad annuire!

Creerete un gruppo unico del PDL in consiglio come ha fatto il PD? Il 2009 è vicino, ci sono le elezioni comunali.

Noi dentro AN più di tutti abbiamo voluto il PDL e lavoriamo per costruirlo non solo a Poggibonsi, ma anche in tutta la provincia. Però ci vogliono tempi e modi. Ecco perché abbiamo ancora gruppi separati in consiglio. Per quanto riguarda il 2009 ne stiamo già parlando, ma senza fretta e senza personalismi. Dobbiamo guardare a tutte quelle novità e a quei soggetti nati come stimolo al dibattito cittadino e che si pongono in alternativa alla sinistra. Così si gettano le basi per fare un buon risultato.

martedì 10 giugno 2008

Atti vandalici in Borgo Marturi

Alleanza Nazionale interviene sull’ennesimo episodio di degrado urbano nella nostra città; nella zona di Via Borgo Marturi da un po’ di tempo si registrano episodi di teppismo e vandalismo; ultimo in ordine di tempo un muro imbrattato con scritte futili che ha suscitato le proteste dei residenti del quartiere. “Già da tempo – denuncia AN-PDL – riceviamo segnalazioni di malessere per ciò che sta accadendo in Via Borgo Martuti; la presenza sempre maggiore di extracomunitari, la collocazione semi nascosta e la scarsa illuminazione hanno reso questo tratto della città terreno fertile per episodi di delinquenza e vandalismo. Ancora una volta sono state disattese le promesse fatte dall’amministrazione sul presunto salotto buono della città: a due pasi dal centro infatti abbiamo un esempio lampante di dequalificazione e degrado urbano. Vista l’incapacità dell’amministrazione, chiediamo alle forze dell’ordine di effettuare maggiori controlli in quella zona, per garantire il diritto alla tranquillità ai cittadini. In merito AN farà un’interrogazione al prossimo Consiglio Comunale.

mercoledì 23 aprile 2008

AN-PDL: chiarire subito le voci sulla Camera di Commercio di Poggibonsi, siamo contrari alla chiusura.

Alleanza Nazionale - Popolo delle Libertà interviene sulla questione dell'eventuale chiusura della sezione distaccata della Camera di Commercio presente a Poggibonsi in Via Salceto, con il capogruppo consiliare Francesco Michelotti e il dirigente provinciale Fabio Cavini.
"Apprendiamo che ci sarebbe la possibilità che venga chiuso lo sportello della Camera di Commercio di Poggibonsi, così come ha dichiarato il Sindaco; vorremmo intanto capire se queste voci sono fondate, da quale parte provengono e se meritano l'attenzione delle forze politiche. A scanso di equivoci, vogliamo comunque esprimere, se le voci avessero fondamento, la nostra preoccupazione per questa eventuale decisione, che penalizzerebbe in modo grave le associazioni di categoria della nostra città e le aziende presenti sul territorio. È necessario perciò - proseguono Michelotti e Cavini - fare fronte comune per impedire tale provvedimento, anche se la nostra città non è nuova ad annunci di tenore analogo: qualche mese fa si ventilava l'ipotesi di chiudere la sezione distaccata del Tribunale di Poggibonsi, e già in quell'occasione tutte le forze politiche si schierarono a difesa di quella struttura. Auspichiamo che anche stavolta, per il bene della città, si possa permettere alla Camera di Commercio di proseguire nella sua attività di offrire servizi alle imprese presenti sul territorio; un'attività, tra l'altro, che appena un mese fa elogiammo, proprio quando ci recammo alla Camera di Commercio di Siena con il senatore e futuro ministro Altero Matteoli, il quale certo verrà prontamente informato da noi sugli sviluppi di questa vicenda".

martedì 15 aprile 2008

VITTORIA!!!
Grazie a tutti quanti per l'ottimo lavoro svolto in questi due mesi di campagna elettorale

venerdì 11 aprile 2008

ULTIMO APPELLO AL VOTO PRIMA DEL SILENZIO ELETTORALE

Cara elettrice, caro elettore,
Nelle giornate di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008, riguardo alle elezioni politiche, ricorda di tracciare una croce sopra "Il Popolo della Libertà - BERLUSCONI PRESIDENTE" e di non uscire dai margini del riquadro e, soprattutto, non si devono esprimere preferenze, pena l'annullamento del tuo voto.

martedì 8 aprile 2008

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE

GIOVEDI 10 APRILE ORE 18.30
BAR "LA SPRANZA"
SIENA, PIAZZA DEL CAMPO
CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE POPOLO DELLA LIBERTA'
CON APERITIVO OFFERTO
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

lunedì 31 marzo 2008

UNITI PER IL GOVERNO DEL POPOLI DELLA LIBERTÀ - AN aderisce al PDL, attacca il PD e lavora per il cambiamento

Apprendiamo che le prime parole di Mino Niccolai, nuovo capogruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio Comunale di Poggibonsi, sono state di deplorazione e di critica verso il lavoro dell'opposizione. A tal proposito vorrei ricordare che Niccolai e i suoi colleghi consiglieri di maggioranza sono corresponsabili insieme alla Giunta delle scelte fondamentali del governo di Poggibonsi (come ha rivendicato lo stesso Niccolai), visto che con il loro voto in Consiglio hanno sistematicamente avallato tutto le decisioni amministrative. Sento parlare di valori forti di cui il PD sarebbe portabandiera. Quali sarebbero questi valori? E quando mai la maggioranza di sinistra (non di centrosinistra, perché il centro non esiste più; è palesemente morto con l'elezione del diessino Niccolai a capogruppo) avrebbe operato nel rispetto delle persone? Potrei fare un lungo elenco di prepotenze e vessazioni politiche di cui si è macchiata questa maggioranza in consiglio comunale, dimostrando mancanza di rispetto verso l'opposizione e i nostri elettori: come non ricordare infatti che al centrodestra non è stato assegnato né il Vicepresidente del Consiglio Comunale, né il Presidente della Commissione Controllo e Vigilanza, in assoluto dispregio del Testo Unico degli Enti Locali e del peso elettorale di AN e Forza Italia. Come non ricordare inoltre che questa maggioranza si è opposta alla richiesta di referendum per il sottopasso di Largo Gramsci, che ha diviso in due la città, mancando di rispetto alle migliaia di cittadini che hanno firmato e hanno chiesto a gran voce di poter dire la loro su quella importante questione cittadina? L'opposizione sta svolgendo il suo ruolo con il senso civico che la contraddistingue, criticando l'amministrazione e proponendo soluzioni alternative alla gestione della città; il PD, invece di scrivere decaloghi sui giornali (laicità, pari opportunità? mica siamo in Parlamento!) farebbe bene ad assumersi le proprie responsabilità e spiegare ai cittadini il perché delle scelte disastrose e drammatiche del Sindaco e della Giunta, senza cercare di spostare l'attenzione sull'opposizione. Noi continueremo a lavorare per il cambiamento, e speriamo già di attuarlo il 13 e 14 aprile prossimi, con il Popolo della Libertà al Governo della Nazione. Il PDL è la vera novità di questa tornata elettorale, tutti uniti per mandare a casa il Governo Prodi (che è la stessa cosa di Veltroni) e rilanciare la nostra Nazione.

TIR elettorale del PDL, 30 marzo 2008


sabato 29 marzo 2008

Domenica 30 Tir elettorale del Popolo della Libertà

Domenica 30 marzo importante iniziativa elettorale del Popolo della Libertà a Poggibonsi. Dalle ore 16 alle ore 20.00 nella parte finale di Via Maestra sarà presente un grande tir di 16 metri dotato di un palco, che proietterà immagini e musica e intratterà i cittadini. Alla presenza dei consiglieri comunali Francesco Michelotti e Carolina Roselli e del responsabile elettorale provinciale Fabio Cavini, verrà illustrato il programma di governo del Popolo dellaLibertà. Sarà anche l'occasione per dibattere sulle problematiche legate al territorio e alla città di Poggibonsi. "L'amministrazione comunale di Poggibonsi ha fallito - affermano i tre esponenti del Popolo della Libertà - e la riprova ne è il fatto che molti Poggibonsesi hanno aderito con entusiasmo al PDL per dare un segnale forte di cambiamento. Lavoriamo per mandare a casa Prodi e Veltroni e per tornare al Governo della Nazione, ma lavoriamo anche per costruire un'alternativa seria e credibile al Governo della città: Poggibonsi non merita questa amministrazione, noi abbiamo da sempre denunciato il malgoverno della sinistra, che ultimamente ha conosciuto livelli allarmanti. Ora è arrivato il momento di cambiare".

lunedì 24 marzo 2008

Appuntamenti

Giovedì 27 marzo, ore 17.30, il sen. Altero Matteoli sarà a Siena presso l'Hotel Continental per un incontro pubblico con i cittadini di Siena provincia.

martedì 11 marzo 2008

Domenica ecologica e blocco totale, una domenica bestiale. Michelotti e Cavini (AN - PDL) attaccano l'amministrazione comunale.

Alleanza Nazionale - Popolo della Libertà interviene sulla domenica ecologica, promossa dal Comune di Poggibonsi, contestando nel metodo e nel merito le scelte dell’amministrazione. “È stata una giornata caratterizzata da forti disagi quella di domenica 9 marzo – affermano Francesco Michelotti e Fabio Cavini di AN-PDL - disagi provocati dal blocco totale del traffico nella città, oltre che dalle avverse condizioni atmosferiche.
Dalle ore 10 fino alle ore 18, infatti, è stato bloccato l’accesso alla zona centrale della città a tutti i mezzi a motore. E qui viene il bello. Nel “blocco totale” sono state incluse anche le auto Euro 4 e 5, le diesel con il FAP (filtro anti articolato che blocca le emissioni delle PM10) e quelle dotate di doppia alimentazione (GPL o metano). Questa è stata una grande beffa nei confronti di coloro che avendo un mezzo inquinante hanno provveduto a sostituirlo con un Euro 4, o superiore, o ad equipaggiarlo con un impianto a GPL o metano. È stata una beffa anche per i residenti nella zona del centro storico, i quali pagano un’autorizzazione per potervi parcheggiare, costretti a lasciare l’auto molto lontano da casa loro in parcheggi di fortuna, e per quanti si sono recati alla partita del Poggibonsi che sono dovuti andare fin quasi al supermercato Pam per trovare uno spazio dove parcheggiare.
Questa domenica ecologica, insomma, è stata gestita in modo piuttosto maldestro dall’amministrazione comunale. Si poteva, per esempio, dimezzare la durata del blocco, dato che la pioggia ha contribuito a pulire l’aria dalle polveri microsottili; e comunque non è stata ridotta l’emissione dell’altro fattore inquinante, l’anidride carbonica, ma spostata dal centro alla periferia, visto il lungo percorso necessario par arrivare da una parte all’altra della città. Forse gli unici ad essere contenti sono stati quei cittadini che abitano in zone dove quando piove è un’impresa difficile camminare senza correre il rischio di essere schizzati dalle auto, a causa delle enormi pozze che vengono a crearsi per il penoso stato in cui si trovano, da troppi anni, alcune strade”.
“È grottesco – concludono i due esponenti – che questo Comune promuova queste iniziative pseudo-ecologiste, quando si è scelto di installare uno dei più grandi incerenitori d’Italia a due passi dalla città: non ci vengano a raccontare che operano per il bene dell’ambiente e della salute, non ci crede nessuno”
Alleanza Nazionale - Pdl

martedì 19 febbraio 2008

Appuntamenti

Domenica 2 marzo alle ore 10.30 il presidente Gianfranco Fini terrà un comizio a Firenze presso la Fortezza da Basso

mercoledì 6 febbraio 2008

Iniziativa in ricordo dei martiri delle Foibe e degli esuli istriani e giuliano-dalmati

Il prossimo 10 febbraio saremo chiamati alla celebrazione del quarto “Giorno del Ricordo” dei martiri delle foibe e dei 350.000 esuli istriani, giuliani e dalmati, istituito - come ben sapete - con la legge n. 92 del 30 marzo 2004. È giusto che l’Italia tributi il dovuto riconoscimento ai martiri del nostro confine orientale, in un paziente e lungo lavoro di ricostruzione della memoria storica del nostro popolo dopo sessant’anni dalla fine della II Guerra Mondiale.
Azione Giovani e Azione Universitaria, le organizzazioni giovanili di Alleanza Nazionale, hanno organizzato una serie di eventi per celebrare degnamente l’iniziativa, che culminerà con la manifestazione in Piazza Salimbeni prevista per il prossimo 9 febbraio alle 18.00 dal titolo “Manifestazione per l’orgoglio nazionale. In ricordo dei martiri delle Foibe”. L’evento è stato promosso dal Presidente Provinciale di AN Alessandro Manganelli, da Francesco Michelotti dirigente provinciale, Fabio Cavini, Michele Capitani, Roberta Spada e Francesco Aldo Tucci, e vedrà la partecipazione di tutti i vertici del partito.
Poiché la celebrazione del Giorno del Ricordo coincide quest’anno con il semestre di presidente dell’Ue della Slovenia, è dunque l’occasione perfetta per richiamare lo Stato dell’ex Jugoslavia all’adempimento degli obblighi di natura giuridica, che riguardano l’annosa - e mai risolta - vicenda dei beni abbandonati dagli esuli italiani dopo l’occupazione militare titina delle terre al confine orientale. Inoltre, alla luce dell’ormai prossimo ingresso nell’UE della Croazia, l’Italia deve pretendere una risposta su quelle tematiche rimaste ancora inevase; basti pensare ai limiti sul diritto di proprietà dei cittadini italiani in quelle terre, ancora in vigore e che violano anche i più elementari principi di libertà dell’Europa. Perciò la Federazione Provinciale di Alleanza Nazionale – dichiara Francesco Michelotti - ha deciso di avviare a partire dal 10 febbraio una petizione popolare indirizzata al Parlamento Europeo, per chiedere all’UE maggiore vigilanza sul rispetto dei princìpi fondamentali sia nei confronti di quegli Stati come la Slovenia, che fanno di diritto parte del consesso comunitario, sia con la Croazia, che si appresta ad entrarvi. Non solo: il nostro appello vuole essere un monito, per ricordare che la storia europea non è soltanto un insieme di trattati internazionali ma anche e soprattutto una condivisione di esperienze e di diritti, che nel caso della restituzione dei beni ai nostri esuli sono ancora oggi vergognosamente negati.
Verrà distribuito anche un opuscolo, che ripercorre in sintesi le tappe della tragedia vissuta dai nostri connazionali sul Confine Orientale e dall’Italia tutta dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

giovedì 24 gennaio 2008

CRISI DI GOVERNO

A CASA!!!
ELEZIONI SUBITO

AN: AL VIA LA PETIZIONE POPOLARE PER IL DOPPIO SENSO DI VIA VALLEPIATTA.



Vista la situazione della viabilità che non accenna a migliorare, e preso atto della costante inerzia dell’amministrazione, assolutamente indolente nel cercare soluzioni e risposte ad un problema che persiste, abbiamo deciso per l’ennesima volta di tentare di restituire la parola ai cittadini.
AN, decisa più che mai a riaffermare la supremazia della cittadinanza nelle scelte decisive del governo della città, si rende così promotrice di una petizione popolare, iniziando da oggi una raccolta di firme presso la popolazione, per chiedere alla Giunta e al consiglio comunale di disporre il doppio senso di marcia nel sottopasso di Via Vallepiatta al fine di migliorare la circolazione del traffico. La richiesta di petizione è stata sollecitata da più parti, non solo dai cittadini, ma anche da numerosi enti e attività che si battono per migliorare la città, proponendo nuove soluzioni per la crescita di tutti: AN ha quindi raccolto questi inviti e ha deciso di iniziare questa ennesima battaglia per la viabilità.
“Una battaglia per ottenere qualcosa – precisa il capogruppo di AN al consiglio comunale Francesco Michelotti – non contro qualcuno”. Michelotti ha illustrato in una conferenza stampa le motivazioni della petizione, insieme al consigliere comunale Maria Carolina Roselli e al coordinatore comunale di AN Fabio Cavini. Nella relazione illustrativa che accompagna la petizione si legge che “la possibilità di far circolare le auto a doppio senso in Via Vallepiatta avrebbe un impatto benefico sulla circolazione, perché permetterebbe di raggiungere l’altro capo della città anche nella direzione opposta a quella attualmente possibile nei due dei tre sottopassi oggi presenti; inoltre le condizioni per il passaggio a doppio senso in Via Vallepiatta ci sono senza dubbio, e le auto provenienti nel nuovo senso possono essere incanalate senza difficoltà in nuove direzioni, senza che il traffico venga stravolto”. In virtù di queste essenziali ma pregnanti considerazioni, AN rilancia la questione sulla viabilità, dopo aver preso ormai atto della sofferta (e sbagliata) decisione di chiudere per sempre Largo Gramsci alle auto. “Cercheremo – concludono gli esponenti di AN – di coinvolgere ampi settori della società nella nostra petizione, a partire dalle associazioni di categoria e dalle associazioni che vedono di buon occhio questa iniziativa”.
A margine di questa iniziativa, AN torna a chiedere un consiglio comunale straordinario per affrontare il problema legato alla circolazione delle auto; iniziativa più volte negata miseramente dalla maggioranza di sinistra. AN sarà in piazza già domenica prossima per la raccolta delle firme, e si potrà firmare anche presso la sede del partito di Fini in Via Suali 13/a ogni martedì dalle 21.30.
Attiva anche l’email anvaldelsa@libero.it e l’infoline 349-6791916 per sostenere la petizione.

mercoledì 9 gennaio 2008

CITTADINI ALLE PRESE CON LA LETTERA DI ACQUE SPA, AN PROPONE IL RIMBORSO AI CITTADINI PER LE SPESE SOSTENUTE, MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Spesso abbiamo sollevato il problema dell'acqua a Poggibonsi, facendo presente i disservizi della società che ha in gestione il servizio, e abbiamo contestualmente richiamato la necessità di un ammodernamento dell'acquedotto. La nostra protesta culminò nel periodo estivo, quando, a causa dell'ennesimo grave dissesto idrico, dovemmo fare ricorso alle autobotti. Oggi, come se tutto questo non bastasse, siamo arrivati al paradosso. Proprio in questi giorni, infatti, i cittadini di Poggibonsi hanno ricevuto una lettera da Acque S.p.A. in cui si chiede loro di compilare un modulo con informazioni inerenti alla propria abitazione; tali informazioni devono essere tempestivamente compilate e spedite alla società a carico del cittadino che usufruisce del servizio. Troviamo ciò profondamente ingiusto, perché dovrebbe la società Acque a preoccuparsi di reperire negli uffici comunali i dati che occorrono, senza scomodare i cittadini.
Inaccettabile è, poi, il fatto che ci siano delle sanzioni previste a carico di chi, pur adempiendo, commette degli errori nella compilazione del modulo; i cittadini saranno quindi costretti a spedire delle raccomandate per non rischiare contestazioni di alcun genere. In pratica i cittadini dovranno perdere tempo negli uffici comunali e poi spedire la lettera con francobollo o, nel caso di persone particolarmente diligenti, a mezzo raccomandata (€3,40).
Alla luce di quanto detto, chiediamo alla società Acque, mediante il Comune, il rimborso immediato ai cittadini che hanno sostenuto le spese postali della lettera, con la detrazione nella prima bolletta utile dell'acqua. Tale richiesta verrà inserita in una mozione presentata dal gruppo di AN che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Chiediamo inoltre che non ci siano sanzioni per coloro che sbagliano: molti nostri concittadini, pur servendosi del numero verde, sono anziani e incontrano difficoltà nella compilazione dei moduli.
Ci chiediamo come sia possibile che l'amministrazione comunale possa permettere tali situazioni, quando invece dovrebbe schierarsi dalla parte dei cittadini contro la burocrazia.
Dovrebbero essere i cittadini a chiedere i soldi ad Acque a titolo di risarcimento, visti i continui disservizi dell'impianto idrico della nostra città, nonchè i continui guasti all'acquedotto cittadino. Se le cose dovessero continuare, informeremo le associazioni dei consumatori per valutare se chiedere il rimborso dei danni provocati.
FRANCESCO MICHELOTTI - CAPOGRUPPO AN COMUNE POGGIBONSI
CAROLINA ROSELLI - CONSIGLIERE COMUNALE AN POGGIBONSI
FABIO CAVINI - COORDINATORE COMUNALE AN POGGIBONSI