sabato 26 luglio 2008

Intervista a Francesco Michelotti, Capogruppo AN Poggibonsi

Dopo le ultime polemiche sui giornali in relazione all’urbanistica, abbiamo incontrato il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale di Poggibonsi Francesco Michelotti, il più giovane capogruppo presente in seno al Consiglio.

Consigliere Michelotti, cosa pensa della polemica innescata da Forza Italia sulle questioni urbanistiche ?

C’è un problema di merito e di metodo. Sulla variante dei Foci ci siamo astenuti perché il progetto poteva essere strutturato meglio, ma andava salvata la possibilità di far crescere la nostra area industriale. Tuttavia c’è un problema di metodo.

Perché?

Perché spostare la discussione sul piano della legittimità degli atti non mi sembra un buon modo di affrontare la questione; se ci sono state scorrettezze le accerterà la magistratura, verso cui ho totale fiducia. Ma la politica deve offrire soluzioni, risposte, non creare allarme sociale o emettere sentenze prima dei processi. La politica non può essere sempre e solo proclami, slogan e colpi di teatro. Dev’essere anche ragionamento. Altrimenti rischiamo di creare un effetto controproducente.

Quale?

Intanto verso i nostri elettori, che non si aspettano solo “sparate” sui giornali, ma proposte alternative concrete come quelle che abbiamo fornito, ad esempio, sulla viabilità. E poi così facendo offriamo la spalla alla maggioranza per costruire una polemica tutta a loro vantaggio.

In effetti Mino Niccolai, capogruppo del PD, ha attaccato duramente Forza Italia.

E così ha ottenuto l’effetto di far passare in secondo piano i disastri della sua Giunta comunale. Lui ha tutto l’interesse ad alimentare questa polemica; io invece sto ancora aspettando alcune risposte: perché lo scempio di Largo Gramsci? Perché ci hanno negato il referendum sul sottopasso? Perché il sottopasso di via Vallepiatta non viene messo a doppio senso? A che punto è la trasformazione societaria della Politeama s.p.a. ? Vorrei delle risposte.

Niccolai ha chiamato in causa anche Alleanza Nazionale, anche se voi vi siete astenuti sulla variante dei Foci come ha appena ricordato

In consiglio gli ho risposto. E ricordo anche che sono stato io il primo firmatario di una mozione per la creazione di un distretto del camper nella nostra area. Non accetto che ora siano loro a fare i paladini del settore. Se ben ricordo, nel comunicato del PD dei giorni scorsi c’era un tono quasi minaccioso (“rifletta bene AN sulle strategie dei propri compagni di viaggio” n.d.r.): pensi per sé, Niccolai, visto che come compagni di viaggio ha scelto il Sindaco e la Giunta, e di cui ha colpevolmente avallato tutte le decisioni. Io sono abituato a pensare con la mia testa, a differenza di Niccolai e dei suoi colleghi consiglieri che sono sudditi del loro partito e del Sindaco.

Il Pd vi rimprovera anche qualche assenza di troppo in consiglio comunale…

Personalmente sono stato sempre presente. Ma non è dalle presenze che si giudica un consigliere, ma dalla sua capacità di incidere nel dibattito politico. Da questo punto di vista i consiglieri del PD sono delle ombre, non hanno mai preso un’iniziativa politica autonoma, di alcuni neanche conosco la voce perché non parlano mai. Per tutti loro parla sempre il Sindaco. E giù tutti ad annuire!

Creerete un gruppo unico del PDL in consiglio come ha fatto il PD? Il 2009 è vicino, ci sono le elezioni comunali.

Noi dentro AN più di tutti abbiamo voluto il PDL e lavoriamo per costruirlo non solo a Poggibonsi, ma anche in tutta la provincia. Però ci vogliono tempi e modi. Ecco perché abbiamo ancora gruppi separati in consiglio. Per quanto riguarda il 2009 ne stiamo già parlando, ma senza fretta e senza personalismi. Dobbiamo guardare a tutte quelle novità e a quei soggetti nati come stimolo al dibattito cittadino e che si pongono in alternativa alla sinistra. Così si gettano le basi per fare un buon risultato.

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