L’ultima seduta del Consiglio Comunale poggibonsese ha visto la discussione di importanti questioni per la città. Il Popolo della Libertà ha, ancora una volta, espresso le proprie scelte guardando esclusivamente all’interesse della città, secondo il desiderio manifestato dagli elettori e dai simpatizzanti che sempre più si dimostrano attenti nei confronti del nostro operato.
Coerentemente con quanto da noi affermato da sempre, il nostro è stato un voto negativo sull’assestamento di bilancio: per il rilancio della situazione economica, anche a livello locale, servirebbero risposte coraggiose, mentre le preferenze della sinistra sono volte esclusivamente al mantenimento di politiche assistenziali che non hanno nessun effetto di medio-lungo termine. Così facendo il rischio è quello di perdere il treno della ripresa, e sarebbe disastroso per il nostro territorio.
Naturalmente il PDL, il principale partito di governo, non può limitarsi e non si limiterà ai no: fin dalla presentazione, nei primi mesi del 2010, del bilancio di previsione, esprimeremo tutte le nostre proposte sul piano economico, sulla base del programma elettorale presentato ai cittadini lo scorso giugno.
Per adesso ci limitiamo ad augurarci che i 750mila euro che il comune spenderà per completare il parcheggio del Vallone e per i lavori alla piscina siano poi recuperati dalle ditte inadempienti (e con questo torniamo a sperare che in futuro i lavori sul territorio siano realizzati da aziende locali, il che darebbe un doppio beneficio alla comunità).
Al di là del bilancio generale, sui singoli punti abbiamo detto no all’esborso di risorse per finanziare l’APEA, ennesima agenzia che con la scusa delle tematiche ambientali servirà solo per scialacquare soldi pubblici, e sempre contrario è stato il voto sul nuovo statuto della Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa, che mortifica il ruolo dei privati, praticamente escludendoli dalla partecipazione ai servizi. Senza concorrenza, com’è noto, i servizi peggiorano e a godere di ottima salute è solo il sistema clientelare che collega amministrazioni e cittadini in difficoltà (spesso privilegiando gli ultimi arrivati a scapito dei poggibonsesi, giacché nell’accesso ai servizi la sinistra rifiuta il criterio degli anni di cittadinanza): questo per noi è semplicemente inaccettabile, e la nostra opposizione a una simile concezione della questione sociale sarà sempre irremovibile.
Accogliamo invece con grande favore, unendo la nostra voce a quelle di tutti gli altri gruppi consiliari, il provvedimento che ha dato il via all’acquisizione della cinta muraria della Fortezza di Poggio Imperiale: in questo caso i proprietari sono stati giustamente ricompensati e la città intera potrà godere di un’opera di recupero estremamente importante per la collettività. Un passo avanti nella riappropriazione di Poggibonsi e nella riscoperta delle nostre origini, aspetto quest’ultimo che da sempre è una priorità del nostro gruppo politico.
Coerentemente con quanto da noi affermato da sempre, il nostro è stato un voto negativo sull’assestamento di bilancio: per il rilancio della situazione economica, anche a livello locale, servirebbero risposte coraggiose, mentre le preferenze della sinistra sono volte esclusivamente al mantenimento di politiche assistenziali che non hanno nessun effetto di medio-lungo termine. Così facendo il rischio è quello di perdere il treno della ripresa, e sarebbe disastroso per il nostro territorio.
Naturalmente il PDL, il principale partito di governo, non può limitarsi e non si limiterà ai no: fin dalla presentazione, nei primi mesi del 2010, del bilancio di previsione, esprimeremo tutte le nostre proposte sul piano economico, sulla base del programma elettorale presentato ai cittadini lo scorso giugno.
Per adesso ci limitiamo ad augurarci che i 750mila euro che il comune spenderà per completare il parcheggio del Vallone e per i lavori alla piscina siano poi recuperati dalle ditte inadempienti (e con questo torniamo a sperare che in futuro i lavori sul territorio siano realizzati da aziende locali, il che darebbe un doppio beneficio alla comunità).
Al di là del bilancio generale, sui singoli punti abbiamo detto no all’esborso di risorse per finanziare l’APEA, ennesima agenzia che con la scusa delle tematiche ambientali servirà solo per scialacquare soldi pubblici, e sempre contrario è stato il voto sul nuovo statuto della Fondazione Territori Sociali Alta Valdelsa, che mortifica il ruolo dei privati, praticamente escludendoli dalla partecipazione ai servizi. Senza concorrenza, com’è noto, i servizi peggiorano e a godere di ottima salute è solo il sistema clientelare che collega amministrazioni e cittadini in difficoltà (spesso privilegiando gli ultimi arrivati a scapito dei poggibonsesi, giacché nell’accesso ai servizi la sinistra rifiuta il criterio degli anni di cittadinanza): questo per noi è semplicemente inaccettabile, e la nostra opposizione a una simile concezione della questione sociale sarà sempre irremovibile.
Accogliamo invece con grande favore, unendo la nostra voce a quelle di tutti gli altri gruppi consiliari, il provvedimento che ha dato il via all’acquisizione della cinta muraria della Fortezza di Poggio Imperiale: in questo caso i proprietari sono stati giustamente ricompensati e la città intera potrà godere di un’opera di recupero estremamente importante per la collettività. Un passo avanti nella riappropriazione di Poggibonsi e nella riscoperta delle nostre origini, aspetto quest’ultimo che da sempre è una priorità del nostro gruppo politico.
