mercoledì 9 gennaio 2008

CITTADINI ALLE PRESE CON LA LETTERA DI ACQUE SPA, AN PROPONE IL RIMBORSO AI CITTADINI PER LE SPESE SOSTENUTE, MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Spesso abbiamo sollevato il problema dell'acqua a Poggibonsi, facendo presente i disservizi della società che ha in gestione il servizio, e abbiamo contestualmente richiamato la necessità di un ammodernamento dell'acquedotto. La nostra protesta culminò nel periodo estivo, quando, a causa dell'ennesimo grave dissesto idrico, dovemmo fare ricorso alle autobotti. Oggi, come se tutto questo non bastasse, siamo arrivati al paradosso. Proprio in questi giorni, infatti, i cittadini di Poggibonsi hanno ricevuto una lettera da Acque S.p.A. in cui si chiede loro di compilare un modulo con informazioni inerenti alla propria abitazione; tali informazioni devono essere tempestivamente compilate e spedite alla società a carico del cittadino che usufruisce del servizio. Troviamo ciò profondamente ingiusto, perché dovrebbe la società Acque a preoccuparsi di reperire negli uffici comunali i dati che occorrono, senza scomodare i cittadini.
Inaccettabile è, poi, il fatto che ci siano delle sanzioni previste a carico di chi, pur adempiendo, commette degli errori nella compilazione del modulo; i cittadini saranno quindi costretti a spedire delle raccomandate per non rischiare contestazioni di alcun genere. In pratica i cittadini dovranno perdere tempo negli uffici comunali e poi spedire la lettera con francobollo o, nel caso di persone particolarmente diligenti, a mezzo raccomandata (€3,40).
Alla luce di quanto detto, chiediamo alla società Acque, mediante il Comune, il rimborso immediato ai cittadini che hanno sostenuto le spese postali della lettera, con la detrazione nella prima bolletta utile dell'acqua. Tale richiesta verrà inserita in una mozione presentata dal gruppo di AN che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Chiediamo inoltre che non ci siano sanzioni per coloro che sbagliano: molti nostri concittadini, pur servendosi del numero verde, sono anziani e incontrano difficoltà nella compilazione dei moduli.
Ci chiediamo come sia possibile che l'amministrazione comunale possa permettere tali situazioni, quando invece dovrebbe schierarsi dalla parte dei cittadini contro la burocrazia.
Dovrebbero essere i cittadini a chiedere i soldi ad Acque a titolo di risarcimento, visti i continui disservizi dell'impianto idrico della nostra città, nonchè i continui guasti all'acquedotto cittadino. Se le cose dovessero continuare, informeremo le associazioni dei consumatori per valutare se chiedere il rimborso dei danni provocati.
FRANCESCO MICHELOTTI - CAPOGRUPPO AN COMUNE POGGIBONSI
CAROLINA ROSELLI - CONSIGLIERE COMUNALE AN POGGIBONSI
FABIO CAVINI - COORDINATORE COMUNALE AN POGGIBONSI

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