Alleanza Nazionale interviene sulla situazione attuale del pronto soccorso dell’Ospedale di Poggibonsi.
Pazienti dimessi dal pronto soccorso che attendono per ore un’ambulanza, carichi di lavoro enormi per i medici giorno e notte, la presenza di un solo medico di notte al Pronto Soccorso a far fronte a richieste sempre più numerose di pazienti, mancanza del medico radiologo di notte e nei giorni festivi, presente eventualmente solo su chiamata perché in stato di reperibilità, locali del pronto soccorso assolutamente insufficienti e non idonei per richieste sempre più numerose. Da quando è stato inaugurato il nuovo monoblocco di Campostaggia, cosa è stato fatto per adeguare il Pronto Soccorso all’attuale realtà? Entro breve verrà attivato il nuovo servizio di "risonanza magnetica nucleare", che rappresenta senza dubbio un impegno costoso e gravoso. Ma il Pronto Soccorso passa allora in secondo piano, relegato a vera e propria "cenerentola dell’ospedale", quando in realtà è proprio lì che medici e infermieri debbono far fronte a reali emergenze e urgenze. Alla luce di tutto questo, ci chiediamo se il personale sia realmente stato messo in condizione di svolgere il lavoro con mezzi idonei: a nostro avviso in questo importante reparto ci sono ancora gravi carenze. Cosa aspetta, dunque, la dirigenza aziendale ad adeguare il pronto soccorso alle reali esigenze dei nostri concittadini?
Riteniamo concettualmente sbagliato privilegiare una gestione che pensa al colpo ad effetto (come la risonanza magnetica nucleare), anziché prima preoccuparsi dell'esigenza vera e quotidiana (che è la gestione accurata del Pronto Soccorso). Ogni ospedale ha la sua realtà: il nostro deve servire tutta la Val d’Elsa e parte di quella fiorentina: un’area molto vasta con circa 100.000 persone; l’inefficienza e l’immobilismo aziendale sul Pronto Soccorso sono quindi gravi e preoccupanti. Chiediamo con forza e fin da subito che il pronto soccorso venga adeguato alle richieste sempre più numerose e pressanti degli utenti. Alleanza Nazionale ha quindi deciso di iniziare una vera e propria battaglia politica sulla condizione del pronto soccorso di Campostaggia, istituendo una consulta sanitaria composta da medici, infermieri, professori e professionisti del settore, con il compito di monitorare periodicamente l’attività del Pronto Soccorso, ma soprattutto di denunciare la continua inefficienza di coloro che sono preposti alla gestione del Pronto Soccorso. Vista la gravità della situazione, non più tollerabile, perchè concerne un diritto fondamentale dei cittadini (il diritto alla salute), AN presenterà nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare con il sen. Achille Totaro e l’On. Riccardo Migliori per chiedere al Ministro della Salute di accertare le eventuali responsabilità di coloro che hanno la responsabilità nella gestione del Pronto Soccorso. In programma anche un convegno di AN sul tema, e una campagna informativa per sostenere il diritto alla salute e ad una sanità efficiente.
Riteniamo concettualmente sbagliato privilegiare una gestione che pensa al colpo ad effetto (come la risonanza magnetica nucleare), anziché prima preoccuparsi dell'esigenza vera e quotidiana (che è la gestione accurata del Pronto Soccorso). Ogni ospedale ha la sua realtà: il nostro deve servire tutta la Val d’Elsa e parte di quella fiorentina: un’area molto vasta con circa 100.000 persone; l’inefficienza e l’immobilismo aziendale sul Pronto Soccorso sono quindi gravi e preoccupanti. Chiediamo con forza e fin da subito che il pronto soccorso venga adeguato alle richieste sempre più numerose e pressanti degli utenti. Alleanza Nazionale ha quindi deciso di iniziare una vera e propria battaglia politica sulla condizione del pronto soccorso di Campostaggia, istituendo una consulta sanitaria composta da medici, infermieri, professori e professionisti del settore, con il compito di monitorare periodicamente l’attività del Pronto Soccorso, ma soprattutto di denunciare la continua inefficienza di coloro che sono preposti alla gestione del Pronto Soccorso. Vista la gravità della situazione, non più tollerabile, perchè concerne un diritto fondamentale dei cittadini (il diritto alla salute), AN presenterà nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare con il sen. Achille Totaro e l’On. Riccardo Migliori per chiedere al Ministro della Salute di accertare le eventuali responsabilità di coloro che hanno la responsabilità nella gestione del Pronto Soccorso. In programma anche un convegno di AN sul tema, e una campagna informativa per sostenere il diritto alla salute e ad una sanità efficiente.
