giovedì 24 gennaio 2008

CRISI DI GOVERNO

A CASA!!!
ELEZIONI SUBITO

AN: AL VIA LA PETIZIONE POPOLARE PER IL DOPPIO SENSO DI VIA VALLEPIATTA.



Vista la situazione della viabilità che non accenna a migliorare, e preso atto della costante inerzia dell’amministrazione, assolutamente indolente nel cercare soluzioni e risposte ad un problema che persiste, abbiamo deciso per l’ennesima volta di tentare di restituire la parola ai cittadini.
AN, decisa più che mai a riaffermare la supremazia della cittadinanza nelle scelte decisive del governo della città, si rende così promotrice di una petizione popolare, iniziando da oggi una raccolta di firme presso la popolazione, per chiedere alla Giunta e al consiglio comunale di disporre il doppio senso di marcia nel sottopasso di Via Vallepiatta al fine di migliorare la circolazione del traffico. La richiesta di petizione è stata sollecitata da più parti, non solo dai cittadini, ma anche da numerosi enti e attività che si battono per migliorare la città, proponendo nuove soluzioni per la crescita di tutti: AN ha quindi raccolto questi inviti e ha deciso di iniziare questa ennesima battaglia per la viabilità.
“Una battaglia per ottenere qualcosa – precisa il capogruppo di AN al consiglio comunale Francesco Michelotti – non contro qualcuno”. Michelotti ha illustrato in una conferenza stampa le motivazioni della petizione, insieme al consigliere comunale Maria Carolina Roselli e al coordinatore comunale di AN Fabio Cavini. Nella relazione illustrativa che accompagna la petizione si legge che “la possibilità di far circolare le auto a doppio senso in Via Vallepiatta avrebbe un impatto benefico sulla circolazione, perché permetterebbe di raggiungere l’altro capo della città anche nella direzione opposta a quella attualmente possibile nei due dei tre sottopassi oggi presenti; inoltre le condizioni per il passaggio a doppio senso in Via Vallepiatta ci sono senza dubbio, e le auto provenienti nel nuovo senso possono essere incanalate senza difficoltà in nuove direzioni, senza che il traffico venga stravolto”. In virtù di queste essenziali ma pregnanti considerazioni, AN rilancia la questione sulla viabilità, dopo aver preso ormai atto della sofferta (e sbagliata) decisione di chiudere per sempre Largo Gramsci alle auto. “Cercheremo – concludono gli esponenti di AN – di coinvolgere ampi settori della società nella nostra petizione, a partire dalle associazioni di categoria e dalle associazioni che vedono di buon occhio questa iniziativa”.
A margine di questa iniziativa, AN torna a chiedere un consiglio comunale straordinario per affrontare il problema legato alla circolazione delle auto; iniziativa più volte negata miseramente dalla maggioranza di sinistra. AN sarà in piazza già domenica prossima per la raccolta delle firme, e si potrà firmare anche presso la sede del partito di Fini in Via Suali 13/a ogni martedì dalle 21.30.
Attiva anche l’email anvaldelsa@libero.it e l’infoline 349-6791916 per sostenere la petizione.

mercoledì 9 gennaio 2008

CITTADINI ALLE PRESE CON LA LETTERA DI ACQUE SPA, AN PROPONE IL RIMBORSO AI CITTADINI PER LE SPESE SOSTENUTE, MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Spesso abbiamo sollevato il problema dell'acqua a Poggibonsi, facendo presente i disservizi della società che ha in gestione il servizio, e abbiamo contestualmente richiamato la necessità di un ammodernamento dell'acquedotto. La nostra protesta culminò nel periodo estivo, quando, a causa dell'ennesimo grave dissesto idrico, dovemmo fare ricorso alle autobotti. Oggi, come se tutto questo non bastasse, siamo arrivati al paradosso. Proprio in questi giorni, infatti, i cittadini di Poggibonsi hanno ricevuto una lettera da Acque S.p.A. in cui si chiede loro di compilare un modulo con informazioni inerenti alla propria abitazione; tali informazioni devono essere tempestivamente compilate e spedite alla società a carico del cittadino che usufruisce del servizio. Troviamo ciò profondamente ingiusto, perché dovrebbe la società Acque a preoccuparsi di reperire negli uffici comunali i dati che occorrono, senza scomodare i cittadini.
Inaccettabile è, poi, il fatto che ci siano delle sanzioni previste a carico di chi, pur adempiendo, commette degli errori nella compilazione del modulo; i cittadini saranno quindi costretti a spedire delle raccomandate per non rischiare contestazioni di alcun genere. In pratica i cittadini dovranno perdere tempo negli uffici comunali e poi spedire la lettera con francobollo o, nel caso di persone particolarmente diligenti, a mezzo raccomandata (€3,40).
Alla luce di quanto detto, chiediamo alla società Acque, mediante il Comune, il rimborso immediato ai cittadini che hanno sostenuto le spese postali della lettera, con la detrazione nella prima bolletta utile dell'acqua. Tale richiesta verrà inserita in una mozione presentata dal gruppo di AN che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale. Chiediamo inoltre che non ci siano sanzioni per coloro che sbagliano: molti nostri concittadini, pur servendosi del numero verde, sono anziani e incontrano difficoltà nella compilazione dei moduli.
Ci chiediamo come sia possibile che l'amministrazione comunale possa permettere tali situazioni, quando invece dovrebbe schierarsi dalla parte dei cittadini contro la burocrazia.
Dovrebbero essere i cittadini a chiedere i soldi ad Acque a titolo di risarcimento, visti i continui disservizi dell'impianto idrico della nostra città, nonchè i continui guasti all'acquedotto cittadino. Se le cose dovessero continuare, informeremo le associazioni dei consumatori per valutare se chiedere il rimborso dei danni provocati.
FRANCESCO MICHELOTTI - CAPOGRUPPO AN COMUNE POGGIBONSI
CAROLINA ROSELLI - CONSIGLIERE COMUNALE AN POGGIBONSI
FABIO CAVINI - COORDINATORE COMUNALE AN POGGIBONSI