lunedì 31 marzo 2008

UNITI PER IL GOVERNO DEL POPOLI DELLA LIBERTÀ - AN aderisce al PDL, attacca il PD e lavora per il cambiamento

Apprendiamo che le prime parole di Mino Niccolai, nuovo capogruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio Comunale di Poggibonsi, sono state di deplorazione e di critica verso il lavoro dell'opposizione. A tal proposito vorrei ricordare che Niccolai e i suoi colleghi consiglieri di maggioranza sono corresponsabili insieme alla Giunta delle scelte fondamentali del governo di Poggibonsi (come ha rivendicato lo stesso Niccolai), visto che con il loro voto in Consiglio hanno sistematicamente avallato tutto le decisioni amministrative. Sento parlare di valori forti di cui il PD sarebbe portabandiera. Quali sarebbero questi valori? E quando mai la maggioranza di sinistra (non di centrosinistra, perché il centro non esiste più; è palesemente morto con l'elezione del diessino Niccolai a capogruppo) avrebbe operato nel rispetto delle persone? Potrei fare un lungo elenco di prepotenze e vessazioni politiche di cui si è macchiata questa maggioranza in consiglio comunale, dimostrando mancanza di rispetto verso l'opposizione e i nostri elettori: come non ricordare infatti che al centrodestra non è stato assegnato né il Vicepresidente del Consiglio Comunale, né il Presidente della Commissione Controllo e Vigilanza, in assoluto dispregio del Testo Unico degli Enti Locali e del peso elettorale di AN e Forza Italia. Come non ricordare inoltre che questa maggioranza si è opposta alla richiesta di referendum per il sottopasso di Largo Gramsci, che ha diviso in due la città, mancando di rispetto alle migliaia di cittadini che hanno firmato e hanno chiesto a gran voce di poter dire la loro su quella importante questione cittadina? L'opposizione sta svolgendo il suo ruolo con il senso civico che la contraddistingue, criticando l'amministrazione e proponendo soluzioni alternative alla gestione della città; il PD, invece di scrivere decaloghi sui giornali (laicità, pari opportunità? mica siamo in Parlamento!) farebbe bene ad assumersi le proprie responsabilità e spiegare ai cittadini il perché delle scelte disastrose e drammatiche del Sindaco e della Giunta, senza cercare di spostare l'attenzione sull'opposizione. Noi continueremo a lavorare per il cambiamento, e speriamo già di attuarlo il 13 e 14 aprile prossimi, con il Popolo della Libertà al Governo della Nazione. Il PDL è la vera novità di questa tornata elettorale, tutti uniti per mandare a casa il Governo Prodi (che è la stessa cosa di Veltroni) e rilanciare la nostra Nazione.

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