sabato 26 luglio 2008

Consorzi di bonifica? Ecco la verità. AN all'attacco con Michelotti, Cavini e Roselli: "Falsità e sprechi. Cittadini non pagate!"

In questi giorni i cittadini del Comune di Poggibonsi hanno ricevuto una lettera, sottoscritta congiuntamente dal suo Sindaco, Luca Rugi nonché dal Commissario Straordinario del “Consorzio di bonifica per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana centrale”, Mauro Cresti, insieme ad un opuscolo informativo sulle attività di questo Consorzio, in cui essi hanno annunciato che, a decorrere dal prossimo anno, a tutti i proprietari di fabbricati e terreni sarà trasmesso un avviso di pagamento avente ad oggetto il pagamento di un contributo consortile per non meglio precisate “opere di miglioramento fondiario e a carattere idraulico” eseguite dal predetto Consorzio di bonifica. In pratica, per il semplice fatto di essere proprietario di un immobile ciascun soggetto dovrebbe essere obbligato, a norma di legge, a pagare un tributo al Consorzio. Purtroppo dobbiamo constatare che il Comune ed il Consorzio si avvalgono di una ingiustificata disinformazione per non dire ai cittadini qual è la vera realtà di queste strutture che non servono a niente.
Infatti è bene ricordare che la Legge Regionale Toscana 5 maggio 1994 n. 34 (richiamata proprio dal Sindaco) dice all’art. 3 che: <>
Cosa significa tutto questo? In sostanza, il il Consorzio ha diritto di percepire il contributo consortile solo ed esclusivamente se riesce a dimostrare che un determinato immobile (fabbricato o terreno) che, prima delle opere eseguite dal Consorzio valeva “100”, dopo lo svolgimento delle medesime vale “100+10” dove il valore numerico pari a "10” sta ad indicare l’incremento di valore ricevuto dall’immobile grazie alle attività condotte dal Consorzio. Quindi, se il Consorzio vuole essere pagato, deve provare che ha svolto delle opere, quali sono e che incidenza hanno avuto su un singolo bene, sia sotto il profilo qualitativo sia quantitativo.
La colpa di tutto ciò non è del Governo nazionale di Berlusconi, come troppo furbescamente si vuol far credere agli anziani e ai pensionati per tenerli buoni, ma la responsabilità è solo ed esclusivamente dell’amministrazione comunale, abituata a beffare i cittadini giocando sulla loro ignoranza e buona fede. Inutile dire che il Consorzio, in quanto tale, comporta come ente un costo per remunerare i dirigenti che lo compongono: un altro spreco pubblico che si aggiunge a quelli innumerevoli cui ci ha abitutato la sinistra toscana.
Inoltre facciamo notare che I CONSORZI SONO ENTI PUBBLICI ECONOMICI E, COME TALI, NON POSSONO AVVALERSI DELLA RISCOSSIONE DEI PROPRI CONTRIBUTI MEDIANTE I RUOLI DI CONTRIBUENZA. SIAMO IN PRESENZA DI ABUSI E DI VIOLAZIONI INCREDIBILI. QUESTA E’ LA REALTA’.

Inoltre il Sindaco Rugi, il 22 NOVEMBRE 2000 CON UNA LETTERA INDIRIZZATA A TUTTI I CITTADINI DEL COMUNE DI POGGIBONSI disse ESPRESSAMENTE CHE I CONSORZI DI BONIFICA SONO ENTI VECCHI ED E’ <<ASSURDO CHE UN PROBLEMA COME QUELLO DELLA REGIMAZIONE IDRAULICA DEI FIUMI, DEBBA ESSERE MESSO A CARICO DI ALCUNI CITTADINI; E’ UN COMPITO CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DEVE SVOLGERE NEL SUO INSIEME>>. Adesso ha cambiato idea, ci spieghi perché!

Per tutte le ragioni sovraesposte, AN ha deciso di lanciare una vera e propria campagna di controinformazione; dalla settimana prossima presso la sede in Via Suali 13/a sarà attivo uno sportello di informazione reale per i cittadini; a breve partirà una raccolta firme per denunciare questo abuso e rendere edotti i cittadini sulla realtà delle cose. “Già in passato – afferma Francesco Michelotti, capogruppo di AN in Consiglio Comunale – la sinistra aveva approfittato del caldo e del periodo estivo per far passare scelte discutibili; noi, come in passato, non daremo tregua a questa amministrazione, impegnandoci tutta l’estate per contrastare questa situazione. Non pensino di avere vita facile; invece di fare le Feste dell’Unità, spiegassero ai cittadini perché sono sempre a chiedere i soldi inutilmente”. Fabio Cavini, dirigente del partito, insieme a Carolina Roselli annunciano “una mobilitazione forte del partito per l’amore della verità dalla parte dei cittadini, contro un’amministrazione ancora una volta arrogante e inopportuna”.
Nel prossimo consiglio comunale AN farà un’interrogazione, ma la battaglia sicuramente non si esaurirà in quella sede.

RICHIESTA SOSPENSIONE PROVVEDIMENTO DI RIORGANIZZAZIONE ACCESSO AL CENTRO STORICO

Ill. mo Signor Sindaco
La decisione dell'amministrazione comunale di far ntrare in vigore dal 14 luglio 2008 la riorganizzazione dell'accesso al centro storico è senza dubbio un provvedimento che presenta elementi di trasformazione e di novtà che non passano certo inosservati. La scelta, tra le altre, di creare due aree (ZTL e ZCS) , di stabilire una netta differenziazione tra i residenti delle due aree, e tra chi ha proprietà di garage e chi non lo ha, sta creando un notevole malessere tra i cittadini. Senza entrare nel merito, e senza quindi esprimere giudizi sull’opportunità di un provvedimento che è, per alcuni aspetti, rivoluzionario, ci sembra opportuno compiere un’opera di maggior informazione verso i cittadini interessati; a tal proposito, siamo quindi convinti della necessità di sospendere l’entrata in vigore di questo nuovo regime di accesso al centro storico, per permettere ai residenti di averne maggiore consapevolezza, e anche per poter affrontare la questione in Consiglio Comunale, ascoltando tutte le forze politiche. Certi che comprenderà la rilevanza del tema, in attesa di un Suo riscontro, porgiamo Distinti Saluti.

FRANCESCO MICHELOTTI - MARIA CAROLINA ROSELLI

Una nuova urbanistica per la nostra città, AN illustra le sue proposte e la sua visione per un nuovo tessuto urbano a Poggibonsi

Crediamo opportuno compiere un'operazione di chiarezza politica e spiegare su queste colonne la nostra posizione in merito alla questione urbanistica della città di Poggibonsi, criticando quegli aspetti che a nostro avviso andrebbero rivisti.

Il piano urbanistico di Poggibonsi è sempre stato orientato al risparmio del territorio e al recupero degli opifici dismessi all' interno del perimetro urbano; questo, se da un lato ha portato effetti positivi, dall'altro ha tuttavia realizzato un'offerta residenziale molto ridotta, consistente solo in appartamenti. Purtroppo dobbiamo riscontrare che in questi anni è rimasta inevasa la domanda per un'edilizia di qualità, di tipo meno intensivo, ad esempio tipologie a villino o abitazioni isolate. A nostro avviso ci sarebbero zone di saturazione previste dal piano strutturale ancora inevase e sfruttabili per realizzare finalmente un'edilizia di qualità. Abbiamo quindi bisogno di una visione dell'urbanistica radicalmente opposta a quella creata dalla sinistra negli ultimi anni,capace solo di andare a tappare i buchi di fronte alle esigenze reali che si manifestano di volta in volta.

Occorre un'urbanistica propositiva,che agisca da volano per le scelte sul territorio,a carattere economico,sociale,e di conservazione del patrimonio paesaggistico. Noi abbiamo sempre avuto come riferimento questi principi, e di volta in volta in Consiglio Comunale abbiamo valutato la bontà del progetto urbanistico che ci veniva proposto, e le sue opportunità politiche di attuazione. Abbiamo valutato la coerenza del progetto rispetto agli obbiettivi e gli effetti finali che ricadono sul territorio, sulla salute, sui consumi energetici, sulla vita dei cittadini. Per costruire un territorio migliore e più vivibile è necessario cambiare radicalmente impostazione, anche in questo ambito l'Amministrazione di sinistra ha fallito in pieno, dimostrando ancora una volta di non essere all'altezza della situazione. Sempre in merito di urbanistica, giova ricordare alcune opere tanto annunciate e mai realizzate dall’amministrazione: lo scalo merci alla Zambra e l’effettiva creazione del distretto del camper, fondamentali per la nostra economia territoriale, ma ancora nodi irrisolti. Anche qui la sinistra ha parlato tanto, ma non ha concluso niente. Come sempre.

Intervista a Francesco Michelotti, Capogruppo AN Poggibonsi

Dopo le ultime polemiche sui giornali in relazione all’urbanistica, abbiamo incontrato il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale di Poggibonsi Francesco Michelotti, il più giovane capogruppo presente in seno al Consiglio.

Consigliere Michelotti, cosa pensa della polemica innescata da Forza Italia sulle questioni urbanistiche ?

C’è un problema di merito e di metodo. Sulla variante dei Foci ci siamo astenuti perché il progetto poteva essere strutturato meglio, ma andava salvata la possibilità di far crescere la nostra area industriale. Tuttavia c’è un problema di metodo.

Perché?

Perché spostare la discussione sul piano della legittimità degli atti non mi sembra un buon modo di affrontare la questione; se ci sono state scorrettezze le accerterà la magistratura, verso cui ho totale fiducia. Ma la politica deve offrire soluzioni, risposte, non creare allarme sociale o emettere sentenze prima dei processi. La politica non può essere sempre e solo proclami, slogan e colpi di teatro. Dev’essere anche ragionamento. Altrimenti rischiamo di creare un effetto controproducente.

Quale?

Intanto verso i nostri elettori, che non si aspettano solo “sparate” sui giornali, ma proposte alternative concrete come quelle che abbiamo fornito, ad esempio, sulla viabilità. E poi così facendo offriamo la spalla alla maggioranza per costruire una polemica tutta a loro vantaggio.

In effetti Mino Niccolai, capogruppo del PD, ha attaccato duramente Forza Italia.

E così ha ottenuto l’effetto di far passare in secondo piano i disastri della sua Giunta comunale. Lui ha tutto l’interesse ad alimentare questa polemica; io invece sto ancora aspettando alcune risposte: perché lo scempio di Largo Gramsci? Perché ci hanno negato il referendum sul sottopasso? Perché il sottopasso di via Vallepiatta non viene messo a doppio senso? A che punto è la trasformazione societaria della Politeama s.p.a. ? Vorrei delle risposte.

Niccolai ha chiamato in causa anche Alleanza Nazionale, anche se voi vi siete astenuti sulla variante dei Foci come ha appena ricordato

In consiglio gli ho risposto. E ricordo anche che sono stato io il primo firmatario di una mozione per la creazione di un distretto del camper nella nostra area. Non accetto che ora siano loro a fare i paladini del settore. Se ben ricordo, nel comunicato del PD dei giorni scorsi c’era un tono quasi minaccioso (“rifletta bene AN sulle strategie dei propri compagni di viaggio” n.d.r.): pensi per sé, Niccolai, visto che come compagni di viaggio ha scelto il Sindaco e la Giunta, e di cui ha colpevolmente avallato tutte le decisioni. Io sono abituato a pensare con la mia testa, a differenza di Niccolai e dei suoi colleghi consiglieri che sono sudditi del loro partito e del Sindaco.

Il Pd vi rimprovera anche qualche assenza di troppo in consiglio comunale…

Personalmente sono stato sempre presente. Ma non è dalle presenze che si giudica un consigliere, ma dalla sua capacità di incidere nel dibattito politico. Da questo punto di vista i consiglieri del PD sono delle ombre, non hanno mai preso un’iniziativa politica autonoma, di alcuni neanche conosco la voce perché non parlano mai. Per tutti loro parla sempre il Sindaco. E giù tutti ad annuire!

Creerete un gruppo unico del PDL in consiglio come ha fatto il PD? Il 2009 è vicino, ci sono le elezioni comunali.

Noi dentro AN più di tutti abbiamo voluto il PDL e lavoriamo per costruirlo non solo a Poggibonsi, ma anche in tutta la provincia. Però ci vogliono tempi e modi. Ecco perché abbiamo ancora gruppi separati in consiglio. Per quanto riguarda il 2009 ne stiamo già parlando, ma senza fretta e senza personalismi. Dobbiamo guardare a tutte quelle novità e a quei soggetti nati come stimolo al dibattito cittadino e che si pongono in alternativa alla sinistra. Così si gettano le basi per fare un buon risultato.