giovedì 26 novembre 2009

Firmare un programma e rinnegarlo dopo sei mesi: è questa la coerenza?

Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà di Poggibonsi, in risposta al comunicato stampa diramato lunedì 9 novembre dal segretario provinciale della Lega Nord Toscana Francesco Giusti, replica quanto segue: "Siamo allibiti e indignati di fronte a questo vergognoso attacco all’opposizione in Consiglio Comunale, e ci stupiamo che gli autori appartengano a una forza politica che fino a questo momento ha condiviso i nostri programmi e le nostre proposte per Poggibonsi. La Lega Nord, che per la verità a livello provinciale sembra aver perso la bussola da mesi, stavolta ha sbagliato davvero tutto, farneticando di inesistenti "inciuci" tra noi e la maggioranza, insinuando che nel PDL esistano interessi extrapolitici e diffamando il Capogruppo Sauro Vignozzi e il Vicepresidente del Consiglio Tommaso Lorenzi con accuse false e lesive della loro reputazione. Non ci sarebbe neanche bisogno di giustificare il nostro comportamento con chi fa della gazzarra populista e demagogica la propria prassi politica, ma vogliamo nuovamente sottolineare ciò che doveva esser chiaro fin dalla campagna elettorale: il nostro programma prevedeva come una priorità il ripristino della normalità in materia di edilizia, una normalità interrotta negli ultimi anni da infinite contestazioni che hanno avuto il solo seguito di turbare acquirenti e addetti ai lavori, fiaccando pericolosamente un importante settore economico già indebolito dalla crisi. Con la nascita del Popolo della Libertà l’opposizione ha aperto una nuova stagione, una stagione in cui la dialettica tra le forze politiche trova il suo sbocco naturale nell’aula consiliare, non in quelle dei tribunali. Di fronte ai cittadini, nel corso della campagna elettorale, tutti sembravano perfettamente d’accordo con questa prospettiva. Anche la Lega, che il nostro programma lo aveva sottoscritto con convinzione, per non parlare della nuova responsabile valdelsana del carroccio, la dottoressa Giorli, che a giugno ci risulta militasse ancora nel PDL (peraltro facendo campagna elettorale a fianco della figlia, risultata seconda dei non eletti). Persino la lista civica, che in occasione di incontri pubblici coi professionisti aveva ammesso la necessità di un ritorno alla politica, e che ora pare aver fatto dietrofront, allineandosi alle posizioni di chi cerca, essendo rimasto fuori dal consiglio, di trovarsi spazio in altri modi. È forse questa la coerenza?".
Vignozzi e Lorenzi, tirati in ballo direttamente dalla Lega, dichiarano inoltre: "Le accuse nei nostri confronti sono evidentemente campate in aria: tutti sanno che l’opposizione compie il suo lavoro con la massima correttezza verso gli elettori, dibattendo con la maggioranza in maniera anche aspra sui contenuti, senza però lasciare che si travalichino i limiti della discussione politica e si scada in scontri personali che danneggiano Poggibonsi e i poggibonsesi. È una questione di metodo: noi non permetteremo che lo scontro degeneri in una rissa dove tutto è permesso, colpi bassi compresi. Valuteremo, infine, se sussistano gli estremi per sporgere querela verso chi getta fango nei confronti nostri e dell’intero gruppo consiliare".

sabato 7 novembre 2009

Giorgia Meloni parla del 20° anniversario della caduta del muro

mercoledì 4 novembre 2009

Contro il consorzio: ultimo atto

Si è conclusa sabato e domenica scorsi, in piazza Rosselli e in via Maestra, la raccolta firme del Popolo della Libertà di Poggibonsi per chiedere l’abolizione del tributo sul consorzio di bonifica della Toscana centrale. Anche in quest’ultimo fine settimana si è riscontrato un grande successo per l’iniziativa, e dopo questi due giorni la raccolta si è chiusa con oltre 1600 sottoscrizioni complessive.
Ospite del gazebo è stato il vice coordinatore provinciale del PDL, Alessandro Manganelli che, giunto da Siena, ha potuto constatare l’esito positivo dell’attivismo del partito poggibonsese, sceso ancora una volta tra la gente.
"La grande disponibilità all’ascolto, che in questo contesto è stata ampiamente ripagata — hanno dichiarato lo stesso Manganelli e Fabio Cavini — dev'essere la principale caratteristica del PdL, un partito aperto alle persone e alle loro esigenze. Solo con la presenza costante si possono cogliere al meglio gli umori e i sentimenti profondi dei cittadini, altrimenti incapaci di farsi sentire dal Palazzo. Questo è lo spirito giusto, la strada da percorrere per un partito che vuol diventare, oltre che opposizione, alternativa di governo".
Pur avendo concluso la raccolta delle firme, il PdL resta ora a disposizione di chiunque cerchi assistenza per eventuali ricorsi contro la tassa del consorzio: contattateci pure per telefono o email.

martedì 3 novembre 2009

Piccoli passi verso una città più vivibile

Il Consiglio Comunale dello scorso 29 ottobre ha visto all’ordine del giorno diversi punti sui quali si sono confrontati i vari gruppi. Si tratta in gran parte di argomenti di peso limitato, ma la vivibilità di una città risente anche di decisioni "piccole".
Il gruppo consiliare del PdL è tornato a chiedere al sindaco di esprimere una posizione critica nei confronti del Consorzio di Bonifica, ancora una volta senza risultati. "Evidentemente la sinistra non riesce a capire lo scandalo di un ente che spende il 30% delle proprie risorse solo per gestire sé stesso – afferma il Capogruppo PdL Sauro Vignozzi - o forse lo capisce ma tace, sperando che tra i dirigenti super pagati del Consorzio si trovi in futuro anche il posto per qualche amministratore poggibonsese a fine mandato".
Buon risultato invece per la richiesta di illuminazione stradale in località Poggiagrilli e Gavignano, richiesta partita proprio dal gruppo PdL e approvata tramite una mozione incidentale quasi unanime (unico contrario il gruppo IDV). "L’illuminazione sarà realizzata a cura del Comune – commenta Gianni Martinucci - e questo servirà affinché gli abitanti di queste località non si sentano Poggibonsesi di serie B".
Per quanto riguarda gli altri punti all’ordine del giorno, il PdL si è espresso a favore dello schema di convenzione per l’affidamento della tesoreria comunale (che potrà determinare un risparmio per le casse dell’ente), della creazione di aree per lo sgambamento dei cani (suggerendo che al loro interno siano inseriti distributori automatici di kit per la pulizia) e dell’estensione a tutti i residenti del centro dei permessi ZTL. Il gruppo consiliare del Popolo della Libertà si è infine espresso contro due mozioni del PD, ritenendole sbagliate nel merito e strumentali nella forma, oltre che poco adatte alla discussione in un consiglio comunale: si trattava nel primo caso di un documento catastrofista riguardo alla riforma della scuola del Ministro Gelmini, che permetterà invece una semplificazione dei percorsi formativi e un taglio degli sprechi; la seconda mozione era invece di sostegno alla proposta di legge che prevede un aggravante di pena per coloro che commettono reati contro persone omosessuali: questa proposta, già respinta dal parlamento che l’ha giudicata incostituzionale, sarà sostituita nei prossimi mesi da una legge promossa dal Ministero delle Pari Opportunità, un testo che si farà carico di punire le discriminazioni omofobiche senza creare categorie privilegiate e senza "dare un prezzo" alle vittime di reati.