Si è svolto sabato e domenica scorsi in Via Maestra a Poggibonsi il gazebo di protesta verso l’ingiusta tassa del consorzio di bonifica, organizzata dal gruppo consiliare poggibonsese del Popolo della Libertà .Presso il gazebo, alla presenza dei consiglieri comunali e provinciali del PDL, è stata predisposta una raccolta di firme a supporto dell’iniziativa, per la quale si è registrata un’ entusiastica adesione della cittadinanza, evidentemente contraria a questo nuovo balzello mai richiesto e poco motivato.
“Il nostro gruppo è da sempre in prima fila nell’opposizione a nuove tasse, specialmente quando si tratta di gabelle del tutto evitabili come quella del consorzio –dichiara il capogruppo PDL Sauro Vignozzi- nel quale il 25% del bilancio viene impiegato per le spese di gestione e solo la parte restante investita nelle opere di bonifica”.
Gli fa eco il coordinatore provinciale del PDL Claudio Marignani, ribadendo l’appoggio del partito alle iniziative del gruppo consiliare poggibonsese: “La campagna portata avanti dal PDL in molti comuni della provincia sta dando i frutti sperati. Intorno alla poco trasparente richiesta di pagamento del consorzio c’è un malumore popolare di cui le amministrazioni dovrebbero tenere conto, prima di legittimare sempre nuove e incomprensibili tasse”.
L’opposizione del PDL alla tassa sul consorzio avrà un seguito sia all’interno del consiglio comunale sia nell’assistenza ai cittadini che decideranno di fare ricorso, rivolgendosi alle associazioni dei consumatori.
“Il nostro gruppo è da sempre in prima fila nell’opposizione a nuove tasse, specialmente quando si tratta di gabelle del tutto evitabili come quella del consorzio –dichiara il capogruppo PDL Sauro Vignozzi- nel quale il 25% del bilancio viene impiegato per le spese di gestione e solo la parte restante investita nelle opere di bonifica”.
Gli fa eco il coordinatore provinciale del PDL Claudio Marignani, ribadendo l’appoggio del partito alle iniziative del gruppo consiliare poggibonsese: “La campagna portata avanti dal PDL in molti comuni della provincia sta dando i frutti sperati. Intorno alla poco trasparente richiesta di pagamento del consorzio c’è un malumore popolare di cui le amministrazioni dovrebbero tenere conto, prima di legittimare sempre nuove e incomprensibili tasse”.
L’opposizione del PDL alla tassa sul consorzio avrà un seguito sia all’interno del consiglio comunale sia nell’assistenza ai cittadini che decideranno di fare ricorso, rivolgendosi alle associazioni dei consumatori.

