Apprendiamo che le prime parole di Mino Niccolai, nuovo capogruppo del Partito Democratico in seno al Consiglio Comunale di Poggibonsi, sono state di deplorazione e di critica verso il lavoro dell'opposizione. A tal proposito vorrei ricordare che Niccolai e i suoi colleghi consiglieri di maggioranza sono corresponsabili insieme alla Giunta delle scelte fondamentali del governo di Poggibonsi (come ha rivendicato lo stesso Niccolai), visto che con il loro voto in Consiglio hanno sistematicamente avallato tutto le decisioni amministrative. Sento parlare di valori forti di cui il PD sarebbe portabandiera. Quali sarebbero questi valori? E quando mai la maggioranza di sinistra (non di centrosinistra, perché il centro non esiste più; è palesemente morto con l'elezione del diessino Niccolai a capogruppo) avrebbe operato nel rispetto delle persone? Potrei fare un lungo elenco di prepotenze e vessazioni politiche di cui si è macchiata questa maggioranza in consiglio comunale, dimostrando mancanza di rispetto verso l'opposizione e i nostri elettori: come non ricordare infatti che al centrodestra non è stato assegnato né il Vicepresidente del Consiglio Comunale, né il Presidente della Commissione Controllo e Vigilanza, in assoluto dispregio del Testo Unico degli Enti Locali e del peso elettorale di AN e Forza Italia. Come non ricordare inoltre che questa maggioranza si è opposta alla richiesta di referendum per il sottopasso di Largo Gramsci, che ha diviso in due la città, mancando di rispetto alle migliaia di cittadini che hanno firmato e hanno chiesto a gran voce di poter dire la loro su quella importante questione cittadina? L'opposizione sta svolgendo il suo ruolo con il senso civico che la contraddistingue, criticando l'amministrazione e proponendo soluzioni alternative alla gestione della città; il PD, invece di scrivere decaloghi sui giornali (laicità, pari opportunità? mica siamo in Parlamento!) farebbe bene ad assumersi le proprie responsabilità e spiegare ai cittadini il perché delle scelte disastrose e drammatiche del Sindaco e della Giunta, senza cercare di spostare l'attenzione sull'opposizione. Noi continueremo a lavorare per il cambiamento, e speriamo già di attuarlo il 13 e 14 aprile prossimi, con il Popolo della Libertà al Governo della Nazione. Il PDL è la vera novità di questa tornata elettorale, tutti uniti per mandare a casa il Governo Prodi (che è la stessa cosa di Veltroni) e rilanciare la nostra Nazione.
lunedì 31 marzo 2008
UNITI PER IL GOVERNO DEL POPOLI DELLA LIBERTÀ - AN aderisce al PDL, attacca il PD e lavora per il cambiamento
sabato 29 marzo 2008
Domenica 30 Tir elettorale del Popolo della Libertà
Domenica 30 marzo importante iniziativa elettorale del Popolo della Libertà a Poggibonsi. Dalle ore 16 alle ore 20.00 nella parte finale di Via Maestra sarà presente un grande tir di 16 metri dotato di un palco, che proietterà immagini e musica e intratterà i cittadini. Alla presenza dei consiglieri comunali Francesco Michelotti e Carolina Roselli e del responsabile elettorale provinciale Fabio Cavini, verrà illustrato il programma di governo del Popolo dellaLibertà. Sarà anche l'occasione per dibattere sulle problematiche legate al territorio e alla città di Poggibonsi. "L'amministrazione comunale di Poggibonsi ha fallito - affermano i tre esponenti del Popolo della Libertà - e la riprova ne è il fatto che molti Poggibonsesi hanno aderito con entusiasmo al PDL per dare un segnale forte di cambiamento. Lavoriamo per mandare a casa Prodi e Veltroni e per tornare al Governo della Nazione, ma lavoriamo anche per costruire un'alternativa seria e credibile al Governo della città: Poggibonsi non merita questa amministrazione, noi abbiamo da sempre denunciato il malgoverno della sinistra, che ultimamente ha conosciuto livelli allarmanti. Ora è arrivato il momento di cambiare".
lunedì 24 marzo 2008
Appuntamenti
Giovedì 27 marzo, ore 17.30, il sen. Altero Matteoli sarà a Siena presso l'Hotel Continental per un incontro pubblico con i cittadini di Siena provincia.
martedì 11 marzo 2008
Domenica ecologica e blocco totale, una domenica bestiale. Michelotti e Cavini (AN - PDL) attaccano l'amministrazione comunale.
Alleanza Nazionale - Popolo della Libertà interviene sulla domenica ecologica, promossa dal Comune di Poggibonsi, contestando nel metodo e nel merito le scelte dell’amministrazione. “È stata una giornata caratterizzata da forti disagi quella di domenica 9 marzo – affermano Francesco Michelotti e Fabio Cavini di AN-PDL - disagi provocati dal blocco totale del traffico nella città, oltre che dalle avverse condizioni atmosferiche.
Dalle ore 10 fino alle ore 18, infatti, è stato bloccato l’accesso alla zona centrale della città a tutti i mezzi a motore. E qui viene il bello. Nel “blocco totale” sono state incluse anche le auto Euro 4 e 5, le diesel con il FAP (filtro anti articolato che blocca le emissioni delle PM10) e quelle dotate di doppia alimentazione (GPL o metano). Questa è stata una grande beffa nei confronti di coloro che avendo un mezzo inquinante hanno provveduto a sostituirlo con un Euro 4, o superiore, o ad equipaggiarlo con un impianto a GPL o metano. È stata una beffa anche per i residenti nella zona del centro storico, i quali pagano un’autorizzazione per potervi parcheggiare, costretti a lasciare l’auto molto lontano da casa loro in parcheggi di fortuna, e per quanti si sono recati alla partita del Poggibonsi che sono dovuti andare fin quasi al supermercato Pam per trovare uno spazio dove parcheggiare.
Questa domenica ecologica, insomma, è stata gestita in modo piuttosto maldestro dall’amministrazione comunale. Si poteva, per esempio, dimezzare la durata del blocco, dato che la pioggia ha contribuito a pulire l’aria dalle polveri microsottili; e comunque non è stata ridotta l’emissione dell’altro fattore inquinante, l’anidride carbonica, ma spostata dal centro alla periferia, visto il lungo percorso necessario par arrivare da una parte all’altra della città. Forse gli unici ad essere contenti sono stati quei cittadini che abitano in zone dove quando piove è un’impresa difficile camminare senza correre il rischio di essere schizzati dalle auto, a causa delle enormi pozze che vengono a crearsi per il penoso stato in cui si trovano, da troppi anni, alcune strade”.
“È grottesco – concludono i due esponenti – che questo Comune promuova queste iniziative pseudo-ecologiste, quando si è scelto di installare uno dei più grandi incerenitori d’Italia a due passi dalla città: non ci vengano a raccontare che operano per il bene dell’ambiente e della salute, non ci crede nessuno”
Alleanza Nazionale - Pdl
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