Sui nuovi sviluppi e decisioni dell’amministrazione comunale di Poggibonsi in merito ai parcheggi
a pagamento e alla viabilità, interviene Alleanza Nazionale.
La decisione dell’aumento della sosta a pagamento ci lascia molto perplessi. Innanzitutto non si tengono nella giusta considerazione le esigenze dei pendolari che devono poter parcheggiare tranquillamente per recarsi nel posto di lavoro; ma teniamo presente che Poggibonsi è una città ormai grande, per cui anche il Poggibonsese è costretto a prendere l'auto dalla sua abitazione per raggiungere il luogo di lavoro. Ecco perché innescare il meccanismo della sosta a pagamento è assurdo in questa fase, se prima non si risolve una serie di questioni:
1) Assicurare i parcheggi ai residenti, alle famiglie, tenendo presente che è insufficiente prevedere una sola auto per unità abitativa. Se una famiglia ha più di un’auto, dove la parcheggia?
2) Assicurare parcheggio a chi lavora nel centro: coloro che lavorano nei negozi e nelle attività produttive, nel settore terziario, devono poter contare su spazi gratuti e sicuri: d’altronde sono persone che vanno a lavorare.
3) I 70 posti di Piazza Mazzini non risolvono il problema, perché le strisce blu comparse in ogni via a ridosso del centro storico penalizzano tutti (commercianti e residenti) e la giustificazione del ricambio delle auto è un pretesto e una scusa per far digerire l’ennesimo provvedimento sbagliato in tema di viabilità.
Premesso tutto questo, faremo una mozione in consiglio comunale per rivedere complessivamente l’installazione dei parcometri e per ridurre la sosta a pagamento: non vale la pena rimpinguare le casse comunali, visto il pessimo uso che viene fatto dei soldi pubblici. Infine attendiamo di sapere quanto ancora impiegherà l’amministrazione per capire che la nuova sistemazione della viabilità in Viale Garibaldi e zone limitrofe non può perdurare: continuiamo a chiedere un ritorno alla “normalità”, e se ciò non dovesse avvenire, ci vedremmo costretti a iniziare una raccolta firme.
a pagamento e alla viabilità, interviene Alleanza Nazionale.
La decisione dell’aumento della sosta a pagamento ci lascia molto perplessi. Innanzitutto non si tengono nella giusta considerazione le esigenze dei pendolari che devono poter parcheggiare tranquillamente per recarsi nel posto di lavoro; ma teniamo presente che Poggibonsi è una città ormai grande, per cui anche il Poggibonsese è costretto a prendere l'auto dalla sua abitazione per raggiungere il luogo di lavoro. Ecco perché innescare il meccanismo della sosta a pagamento è assurdo in questa fase, se prima non si risolve una serie di questioni:
1) Assicurare i parcheggi ai residenti, alle famiglie, tenendo presente che è insufficiente prevedere una sola auto per unità abitativa. Se una famiglia ha più di un’auto, dove la parcheggia?
2) Assicurare parcheggio a chi lavora nel centro: coloro che lavorano nei negozi e nelle attività produttive, nel settore terziario, devono poter contare su spazi gratuti e sicuri: d’altronde sono persone che vanno a lavorare.
3) I 70 posti di Piazza Mazzini non risolvono il problema, perché le strisce blu comparse in ogni via a ridosso del centro storico penalizzano tutti (commercianti e residenti) e la giustificazione del ricambio delle auto è un pretesto e una scusa per far digerire l’ennesimo provvedimento sbagliato in tema di viabilità.
Premesso tutto questo, faremo una mozione in consiglio comunale per rivedere complessivamente l’installazione dei parcometri e per ridurre la sosta a pagamento: non vale la pena rimpinguare le casse comunali, visto il pessimo uso che viene fatto dei soldi pubblici. Infine attendiamo di sapere quanto ancora impiegherà l’amministrazione per capire che la nuova sistemazione della viabilità in Viale Garibaldi e zone limitrofe non può perdurare: continuiamo a chiedere un ritorno alla “normalità”, e se ciò non dovesse avvenire, ci vedremmo costretti a iniziare una raccolta firme.
